In questi giorni molti docenti neoassunti sono alle prese con la compilazione del curriculum formativo e il bilancio iniziale delle competenze, all'interno della piattaforma dedicata dell'Indire. La compilazione dei suddetti documenti risulta necessaria per la redazione di un altro documento di fondamentale importanza nel processo formativo dei docenti neoassunti ovvero il Patto Formativo. La redazione del Patto Formativo avverrà nei prossimi giorni al di fuori della piattaforma online (infatti il Patto Formativo non è registrato nell'ambiente online di Indire). I docenti dovranno infatti compilare modelli predisposti dai singoli istituti e in collaborazione con tutor e dirigente scolastico.

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Compilazione Patto Formativo

I modelli di Patto Formativo predisposti da Indire sono stati caricati nella sezione Toolkit della piattaforma riservata ai docenti neo assunti. Quelli presenti in piattaforma sono racchiusi in una cartella zip e sono stati messi a disposizione dalle Regioni Campania, Emilia Romagna e Umbria. Il Patto Formativo si propone di delineare alcuni impegni e percorsi formativi volti a migliorare la professionalità del docente nel contesto della Scuola in cui opera. Inoltre andranno chiarite e specificate le competenze da potenziare, rafforzare o costruire, in base a quanto evidenziato nel bilancio iniziale secondo le aree di professionalità (ovvero insegnamento, partecipazione alla vita scolastica e formazione continua).

Infine, nel Patto Formativo i docenti si impegnano a raggiungere gli obiettivi prefissati attraverso attività di formazione continua, mediante la partecipazione alle attività formative previste per il periodo di prova e formazione, attività attivate dalle istituzioni scolastiche o da reti di scuola. Oltre alla frequenza di percorsi formativi finalizzati al proprio sviluppo professionale e al rafforzamento delle proprie competenze. A tal fine si dovranno selezionare le aree di interesse che si intendono approfondire (come ad esempio, lingue straniere, competenze digitali, integrazione e cittadinanza, inclusione e disabilità ecc) in coerenza con il Piano nazionale di formazione di cui al D.M.797/2016.

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Il dirigente scolastico si impegna a informare il docente neo-assunto sulle caratteristiche del percorso formativo ed autorizza la partecipazione ad attività formative coerenti con le competenze indicate nel documento.