Si chiamano tutor o navigator e saranno i soggetti che lavoreranno nei Centri per l'Impiego, con varie mansioni tra cui incrociare domande e Offerte di lavoro per i soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza. La figura rientra nel progetto di potenziamento dei Centri per l’Impiego e sarà centrale nell’operazione reddito di cittadinanza, la misura di contrasto alla povertà ed all’esclusione sociale appena varata dal governo. Dall’Anpal, l’Agenzia nazionale per le politiche attive sul Lavoro, fanno sapere che presto saranno pronti i modelli per la candidatura a queste figure. Vediamo nello specifico chi è il tutor e che compiti svolgerà, come si diventa navigator e che requisiti sono necessari.

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L’identikit del navigator

Il tutor, in base a quanto hanno detto sia dall'attuale presidente dell'Anpal, Del Conte, che di quello che ne prenderà il posto, Parisi, deve essere un soggetto laureato. Tra maggio e giugno questi tutor inizieranno la loro azione all’interno del progetto reddito di cittadinanza: i percorsi di studio che danno diritto ad una eventuale candidatura saranno la laurea in giurisprudenza, quella magistrale, quella in scienze della formazione o sociologia, la laurea in psicologia e quella in scienze politiche.

Chi verrà scelto dovrà avere competenze tecnico-giuridiche, dovrà essere capace di provvedere alla valutazione delle competenze professionali e non dei beneficiari del reddito di cittadinanza e dovrà essere in grado di fornire il necessario orientamento nel mondo del lavoro per questi soggetti da reinserire.

In pratica, il tutor deve essere un elemento capace, come dicevamo, di incrociare domanda e offerta di lavoro avendo una conoscenza specifica del mondo del lavoro odierno. Per dotare i navigator di queste competenze, dopo la domanda e l’eventuale inserimento nel progetto, per coloro che verranno scelti si prevede un periodo di formazione tra i 6 e gli 8 mesi.

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Le assunzioni

Lo stipendio lordo che andrà a finire nelle tasche dei nuovi navigator sarà di 30.000 euro lordi l’anno, cioè circa 1.700 euro netti al mese. In attesa che vengano trovate nuove risorse per stabilizzare questi nuovi lavoratori dei Centri per l’Impiego, inizialmente le assunzioni saranno con contratto di collaborazione della durata di due anni. Per quanto concerne la procedura con cui verranno selezionati i tutor, l’ente preposto resta l’Anpal. Nei prossimi giorni dovrebbe essere predisposta la macchina operativa, a partire dall’avviso di avvio della presentazione delle istanze e dalla creazione del modello di adesione.

Come sottolineato dal Presidente Anpal in pectore, Parisi, dovrebbero pervenire non meno di 60mila domande di candidatura e pertanto i tempi di presentazione delle istanze dovrebbero essere abbastanza brevi, nell’ordine di un paio di settimane.