Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 23 gennaio 2019 vedono arrivare nuove dichiarazioni dal Governo in merito alle uscite anticipate tramite la quota 100 e al reddito di cittadinanza. Le due riforme della previdenza e del welfare sarebbero infatti considerate come efficaci misure protettive contro l'eventualità di una recessione. Nel frattempo emergono anche nuove interessanti dichiarazioni in merito alla possibilità di estendere il riscatto della laurea fino ai 50 anni di età, mentre i lavoratori del comparto scolastico attendono i chiarimenti del Miur rispetto ai nuovi meccanismi di quiescenza.

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Di Maio (M5S): con Pensioni Quota 100 e RdC "mettiamo in sicurezza i più deboli"

Il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha approfondito nella giornata di ieri il meccanismo di funzionamento del nuovo reddito di cittadinanza, evidenziando come assieme alle nuove pensioni anticipate tramite la quota 100 si potrà mettere in sicurezza i cittadini più deboli nel caso in cui dovesse verificarsi una recessione economica. La dichiarazione è arrivata durante un evento organizzato dal Movimento 5 Stelle presso il Rome Life Hotel per festeggiare l'avvio della riforma previdenziale e del welfare.

Anche il Premier Giuseppe Conte è intervenuto spiegando che "nel contratto di governo, dovevamo cambiare rotta. Non ci parlate di assistenzialismo, non è questa la riforma che abbiamo concepito. Rafforziamo l'investimento di fiducia dei cittadini nelle proprie istituzioni. È un modello di Stato nel quale i cittadini possono riscrivere il proprio futuro. Mi sono presentato come avvocato del popolo, oggi come garante di questo nuovo patto sociale e vigilerò affinché non sia deturpato da furbizie o abusi".

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Sul riscatto di laurea l'ipotesi di uno sconto fino ai 50 anni

Nel frattempo continuano ad emergere nuove dichiarazioni in merito ai prossimi passi che il Governo intende attuare per proseguire l'attività di riforma delle pensioni. Secondo quanto dichiarato dal Sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, si punta infatti ad ampliare il vincolo anagrafico da rispettare per poter procedere al riscatto agevolato della laurea. Il limite è posizionato al momento al raggiungimento dei 45 anni di età, mentre l'intenzione dichiarata è di aumentarlo di cinque anni per raggiungere i 50 anni di età.

Sulla modifica utile per semplificare l'accesso alla quota 100 l'esponente leghista ha spiegato che il Governo si trova in una fase interlocutoria, ma l'intervento resta possibile.

Comparto scuola e uscite flessibili, si attendono maggiori informazioni dal Miur

Nel frattempo prosegue l'attesa dei lavoratori per l'avvio della nuova quota 100. Oltre alla pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale e alla circolare dell'Inps, i potenziali richiedenti del comparto scolastico hanno gli occhi puntati anche sul Ministero dell'Istruzione.

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Il Miur dovrà infatti emanare un'apposita circolare con la quale verrà messo nero su bianco quali saranno i vincoli per i lavoratori scolastici e per il relativo personale, stante che la domanda di cessazione dal servizio dovrà risultare allineata al calendario scolastico o accademico. Al momento si sa che per chi matura i requisiti utili si dovrà comunque attendere perlomeno il prossimo 1 settembre 2019, data che nella scuola corrisponde alla prima finestra del nuovo anno.