Il segretario federale della Lega e ministro Matteo Salvini, ha affermato, in seguito alla conferenza stampa svoltasi dopo l'approvazione e la decisione sulla divulgazione del "decretone" riguardante il reddito di cittadinanza e la Quota 100, che a tutti verrà garantito il diritto alla pensione.

Salvini conferma: 'I fondi ci sono'

Secondo il politico Matteo Salvini, si tratta di uno step di grande importanza compiuto dal Governo giallo-verde nonostante sia ancora l'inizio.

La nuova Quota 100 rimane confermata come un piano in via di sperimentazione che durerà solo per un periodo pari a tre anni, il tutto al fine di lasciare spazio dopo il termine del periodo triennale, alla Quota 41 che riguarderà ogni tipo di lavoratore.

Secondo Sky Tg24, il leader della Lega Nord, avrebbe presentato ed illustrato l'intero piano previdenziale e si sarebbe particolarmente soffermato sul cosiddetto nodo risorse. Questa nuova riforma sulle pensioni di anzianità riguarderà quasi un milione di persone, le quali avranno la possibilità di fare utilizzo della Quota 100 al fine di lasciare al più presto la propria posizione lavorativa. Importante da aggiungere è il fatto che secondo dati ufficiosi, sono stati investiti quasi 25 miliardi di euro.

Uscita dal primo agosto per gli statali

Tuttavia, nonostante il decretone sia stato modificato dal Consiglio dei ministri, è nato il dilemma riguardante il Tfs dei lavoratori che sono dipendenti della PA, i quali potranno essere liquidati solo dopo aver raggiunto i 67 anni per la pensione di vecchiaia prevista dalla legge Fornero.

Secondo quanto affermato da Sky Tg 24, i dipendenti avranno l'opportunità di richiedere il Trattamento di fine servizio appena arriverà il momento del pensionamento, semplicemente richiedendo un prestito che verrà erogato dalle casse dello Stato.

Fondamentale da aggiungere è il fatto che il ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno ha affermato che attraverso il provvedimento Quota 100 Tfr/Tfs, il prestito sarà istantaneo per tutti i lavoratori pubblici, senza rinvii o proroghe. La donna ha anche aggiunto che gli statali avranno la possibilità di richiedere un'uscita anticipata grazie all'utilizzo della Quota 100, ma solo dal 1° agosto dell'anno corrente poiché si spera di garantire una corretta e continua amministrazione e programmazione del ricambio generazionale, influenzato dallo sviluppo rurale e locale. Tra i programmi per il futuro, in seguito all'attuazione di tali piani, si prevede un miglioramento sul piano lavorativo per i giovani.