Dal 6 marzo sarà possibile inviare la domanda per il reddito di cittadinanza, il 'cavallo di battaglia' del M5S e un argomento di interesse di tanti italiani, ormai da mesi discusso e ridiscusso.

Prima di tutto, per poter accedere al reddito, occorre avere un Isee inferiore a 9.360 euro, ma più precisamente, il reddito annuale di uno che vive da solo deve essere inferiore a 6.000 euro, mentre quello di una famiglia (per coppia con 4 figli minori) deve essere sotto i 12.600 euro.

Quindi, bisogna procurarsi il proprio Isee, attraverso l'Inps o un Caf della propria zona, tenendo presente che:

  • fino a settembre saranno accettati gli Isee relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2017;
  • da settembre si dovrà presentare la dichiarazione dei redditi del 2018.

Inoltre, sempre per quanto riguarda la valutazione del reddito, attraverso gli enti preposti, bisogna procurarsi i seguenti documenti:

  • il modello 730 (da poter sostituire con la Certificazione unica oppure col Cud);
  • copia del documento di identità e del codice fiscale del richiedente, insieme a quelle dei documenti di identità e dei codici fiscali degli eventuali familiari a suo carico;
  • per i possessori di partita Iva, occorrerà munirsi dell'ultimo bilancio societario;
  • certificazioni dei trattamenti, invece, devono essere unite alla domanda per tutti i richiedenti che siano possessori di agevolazioni e compensi per indennità, a livello assistenziale e provvidenziale.

Patrimonio immobiliare

Un altro requisito fondamentale per poter usufruire del reddito di cittadinanza, è avere un patrimonio immobiliare, oltre la prima casa, non superiore a 30.000 euro.

Ecco perché i richiedenti che sono proprietari di immobili, devono munirsi di:

  • atto catastale della prima casa e degli altri immobili che si hanno intestati, anche se si è comproprietari (da ricordare che il valore di queste ultime deve essere sempre sotto i 30.000 euro);
  • atto notarile di eventuale mutuo in corso (utile per poter valutare quanto pesa il mutuo sul reddito annuale e poter avere un bonus di 150 euro, dato agli aventi diritto del reddito di cittadinanza che hanno un mutuo da estinguere).
  • anche i richiedenti che sono in affitto devono consegnare, al momento della presentazione della domanda, la copia del contratto di locazione, in modo da poter, anche loro, esser valutati mettendo, in conto al reddito annuale, la spesa per il pagamento dell'affitto, e poter usufruire del bonus di 280 euro dato a chi ha un contratto di locazione.

Documenti dei mezzi di proprietà

Anche il valore dei propri mezzi viene valutato, dato che sono esclusi dal reddito tutti i cittadini che siano intestatari di un'auto con cilindrata superiore ai 1600cc o che sia stata immatricolata nell'ultimo anno; ma anche i proprietari di motocicli superiori a 250cc e di barche lussuose.

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Bisogna, perciò, avere i seguenti documenti da allegare alla domanda:

  • targa delle auto o moto di proprietà, con relativa registrazione al Pra del mezzo;
  • Rid di barche o navi di proprietà.

Rivolgersi alla propria banca o Posta

Per poter essere tra gli aventi diritto, anche il proprio patrimonio mobiliare, cioè l'insieme di tutto il denaro contabile (conto corrente, valori Bitcoin o simili, o altri titoli o percentuali) deve essere entro i 6.000 euro al momento della domanda.

Per scoraggiare quindi eventuali furbetti, al fine di calcolare il vero giro di denaro del richiedente, bisogna che quest'ultimo fornisca anche:

  • la giacenza media annua relativa al 2018;
  • il saldo e i rispettivi movimenti dei conti bancari o postali di ogni componente del nucleo familiare che abbia un conto intestato, con ultimo riferimento al 31 dicembre 2018.

Prima del 6 marzo sarà perciò necessario verificare di avere tutte le carte in regola se si vuole usufruire del reddito di cittadinanza.

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