E' una vicenda che sta facendo discutere quella che si sta verificando a Venezia, precisamente vicino Mestre, a Ca' Noghera, dove il cantiere nautico Beraldo è in cerca di personale specializzato per la sua struttura. In particolare il titolare, Mirco Beraldo, è alla ricerca di un meccanico, un saldatore, un responsabile di cantiere e un carpentiere. Purtroppo, e non è il primo caso che succede nel nostro Paese, nessuno pare abbia accettato la candidatura. Secondo quanto riportato dalla stampa locale e nazionale all'azienda sarebbero arrivati diversi curriculum, ma tutti i candidati sono 'scappati' non appena hanno sentito che il lavoro prevedeva l'impiego anche di sabato e domenica. La notizia è stata riportata oggi dal giornale Il Gazzettino.

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Alcuni aspiranti lavoratori non si presentano al colloquio

Il problema sollevato dal titolare della ditta è quanto mai grave, a suo avviso. Difatti diversi candidati, dopo aver inviato il curriculum, non si sarebbero presentati neanche al colloquio, senza fornire spiegazioni al cantiere nautico. A questo punto durante la sua intervista, il titolare ha espresso una certa perplessità sull'effettivo bisogno di lavorare da parte delle persone. "Ma allora, c’è bisogno di un’occupazione o no?" - si domanda Beraldo.

Lo stesso informa anche che molti stranieri accettano il lavoro come manovali, ma adesso, anche in previsione della stagione estiva, si cercano persone con particolari ruoli. Il lavoro sarà ovviamente ben retribuito, si parte infatti da una base di 1.250 euro al mese, fino ad arrivare anche a 1.400 o addirittura anche a 1.600. Queste condizioni però sembrano superflue, perché tutti i candidati, come detto, non vorrebbero lavorare il sabato e la domenica, giorni nei quali, effettivamente, molti lavoratori stanno a casa. Ma non in tutti i mestieri funziona così.

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Candidature di persone con fedina penale sporca

Un altro problema sollevato da Beraldo è che molte candidature sono giunte da fuori regione. Nulla di male, se non che alcuni di loro presentavano la fedina penale sporca, e per ovvi motivi non potevano essere assunti in azienda. Il cantiere sta inserendo annunci su annunci, dappertutto, ma la situazione pare proprio che non si voglia sbloccare. Secondo quanto dichiarato dal titolare la stessa cosa starebbe succedendo in altre aziende del Paese, e tra alcuni clienti che collaborano con loro.

Proprio poche ore fa infatti, sempre sulle nostre pagine on-line, raccontavamo quanto sta succedendo poco lontano da Mestre, a Padova, dove un panificio è in cerca di un apprendista che sarà pagato 1.400 euro al mese. In quest'ultimo caso, il "problema", risiederebbe nei turni notturni che i candidati saranno costretti ad effettuare ogni giorno, esclusa la domenica.