Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 27 marzo 2019 vedono emergere i nuovi dati in merito alle richieste di accesso anticipato alla quiescenza tramite la quota 100, mentre ci avviciniamo alla scadenza di aprile (quando verranno pagati i primi 25mila emolumenti grazie alla nuova opzione). Nel frattempo dai Comitati si continua a discutere di uscite flessibili ed in particolare di pensioni anticipate tramite opzione donna, con un interessante sondaggio in arrivo dal CODS.

Riforma previdenziale: Q100 raggiunge le 101mila domande di uscita

Secondo i dati diffusi dall'Inps nella giornata di ieri, le richieste di accesso flessibile alla pensione tramite la quota 100 hanno toccato soglia 101mila.

Il provvedimento che permette il prepensionamento a partire dai 62 anni di età e 38 anni di contribuzione continua quindi a riscontrare l'interesse dei potenziali beneficiari, mantenendo in essere il proprio trend di crescita. Entrando nel dettaglio, alle ore 17:00 di martedì l'Istituto pubblico di previdenza registrava 101.538 pratiche, delle quali la maggioranza faceva riferimento a persone ultra 63enni. In particolare 46.760 corrispondono a domande di persone tra i 63 ed i 65 anni, mentre altre 20.655 a lavoratori con più di 65 anni di età. Mentre solo 34.123 pratiche sono riferibili a persone con meno di 63 anni. Per quanto concerne invece la tipologia di gestione, lavoratori pubblici e dipendenti del settore privato si attestano a circa 35mila pratiche, mentre le restanti fanno riferimento a commercianti, artigiani, coltivatori ed alle gestioni rimanenti.

Per la quota 100 primi pagamenti pronti a partire

Nel frattempo si avvicina la data delle liquidazioni relative alle pratiche di pensionamento anticipato tramite quota 100 già processate. La stessa Inps ha infatti fatto sapere negli scorsi giorni che già dal prossimo 1° aprile 2019 partiranno i primi 25mila pagamenti degli assegni anticipati.

Nelle statistiche cominciano però a rientrare anche le pratiche di coloro che si sono visti rifiutare la domanda, visto che la verifica dei requisiti utili ha avuto esito negativo per 5mila soggetti. Secondo lo stesso istituto pubblico di previdenza, vi sarebbero poi altre 25mila richieste in corso di approvazione, che vedranno presumibilmente arrivare i pagamenti ad inizio maggio (portando così nel breve termine il totale degli assegni liquidati tramite Q100 a 50mila unità).

Da evidenziare che oltre alle 101mila richieste in corso d'esame, vi sono circa 45-50mila ulteriori domande rimaste in stand by e provenienti dal settore della scuola, visto che in questo caso le prime liquidazioni potranno partire solo dal prossimo mese di settembre.

Dal CODS gli esiti del sondaggio sulle pensioni anticipate tramite Opzione Donna

Dal CODS emergono gli esiti sul sondaggio lanciato negli scorsi giorni in merito alla misura pensionistica opzione donna, un'indagine con la quale si chiedeva alle partecipanti di esprimere la propria posizione anche attraverso dati certi sull'entità dell'assegno previdenziale. "L’importo risultante dal nostro sondaggio pari a 983€ mensili, corrisponde alla media matematica, la media ponderata invece produce un risultato pari a 870€" spiega l'amministratrice Orietta Armiliato, evidenziando un campione di circa 200 lavoratrici.

Sul totale hanno aderito all'OD in 160 e rinunciato in 40. Nel primo caso si parla di "lavoratrici disoccupate, spesso di lungo periodo, che al momento non percepiscono nessun ammortizzatore e non possono contare su alcun reddito", oppure con situazioni lavorative a rischio o con motivazioni legate allo stato di salute o al lavoro di cura. Un punto di discussione importante resta il fatto che per molte l'adesione è stata una scelta obbligata. Infine, la fondatrice del Comitato Opzione Donna Social sottolinea che "questa obsoleta legge targata 2004, avrebbe davvero bisogno di essere svecchiata, migliorata e resa contemporanea, dato il radicale cambiamento del contesto socio-economico del nostro Paese da quando fu inserita nel nostro ordinamento".