Nella giornata di ieri il Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ha dato una prima risposta alla richiesta di liquidità immediata per le imprese e tutti i lavoratori che si trovano in una fase di blocco delle attività a causa dell'emergenza sanitaria da Coronavirus, firmando, insieme alla Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, il decreto interministeriale che ripartisce tra le Regioni i fondi per la cassa integrazione in deroga pari a 1,3 miliardi di euro. Lo stesso Gualtieri si è però occupato anche delle Partite Iva per le quali è stato previsto un sussidio di 600 euro richiedibile sul sito Inps dalla prossima settimana.

Partite Iva, assegno di 600 euro per il mese di marzo

Quanto alla categoria di lavoratori destinatari del sussidio non si annoverano solo i collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020, ma anche i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata dell’Inps, gli operai agricoli a tempo determinato, gli autonomi iscritti alle gestioni speciali Ago (commercianti, artigiani, coltivatori diretti) e gli stagionali non occupati prima dell’emergenza.

Si tratta sicuramente di un'ampia platea che racchiude circa sei milioni di lavoratori che dalla settimana prossima potranno inoltrare la domanda di accesso alla misura. Per accedere al bonus non bisogna però essere titolari di una pensione, le indennità, spiega l’Inps, non sono infatti cumulabili e non verranno riconosciute ai percettori del reddito di cittadinanza. Le istruzioni operative e procedurali sull’applicazione dei suddetti benefici saranno fornite con una circolare illustrativa.

I lavoratori interessati dovranno presentare la domanda in via telematica utilizzando i canali telematici messi a disposizione nel sito internet “www.inps.it”. L’Inps a tal proposito pubblicherà sul sito il modulo per la richiesta on line accessibile mediante inserimento di un pin semplificato che verrà fornito dallo stesso ente previdenziale.

"Dalla prossima settimana saranno aperte le procedure per accedere ai 5 bonus: partite Iva, autonomi, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo" ha infatti dichiarato ieri Pasquale Tridico, che parlando poi della Cig ha invece confermato che la domanda dovrà avere come causale "Covid-19".

Lungo e corposo è l’elenco di imprese che potranno presentare istanza, dall’industria all’artigianato, le quali potranno beneficiare della nuova misura per un periodo non superiore a 9 settimane. La stessa potrà essere presentata "entro pochissimi giorni e il pagamento da parte dell’Inps ai lavoratori avverrà entro 30 giorni dalla domanda".

Le altre misure di sostegno al reddito: mutui e sostegni agli iscritti alle Casse professionali

Sulla Gazzetta ufficiale è prevista poi la pubblicazione del decreto per la sospensione del mutuo prima casa che disciplinerà "le modalità per la presentazione delle domande" per la moratoria della durata di massimo 18 mesi.

In una seconda fase saranno poi previste misure a sostegno di tutti quei lavoratori iscritti agli ordini professionali che non sono coperti dal sussidio di 600 euro previsto dall’Inps. La Ministra Catalfo sta dialogando quindi con le Casse professionali per accogliere le loro istanze.

Segui la pagina Affari E Finanza
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!