Il segretario della Lega annuncia “battaglia” e addirittura le “barricate in Parlamento” contro la riforma delle pensioni. A Matteo Salvini - che in queste ore sta criticando la scelta del governo di non rinnovare la Quota 100 dopo la conclusione della sperimentazione prevista per il 2021 - risponde direttamente, ancora una volta, la “madre” della legge previdenziale varata nel 2011 dal governo guidato dal professor Mario Monti e sostenuto in Parlamento da una maggioranza di larghe intese che andava dal Partito democratico a Forza Italia. "Poteva prendersi la responsabilità – ha detto oggi l'ex ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero ad Adnkronos commentando le critiche del leader del Carroccio - di cancellarla quando era al governo”.

Pensioni, Elsa Fornero replica al leader del Carroccio Matteo Salvini

L’economista piemontese, docente universitaria esperta di previdenza e lavoro, si sofferma in particolare sulla Quota 100 che insieme al reddito e alle pensioni di cittadinanza, è una delle misure simbolo del precedente esecutivo gialloverde. Misura che, tra l’altro, faceva parte del noto contratto di governo stipulato tra la Lega e il Movimento 5 stelle alle ultime elezioni politiche del 2018. “Quota 100 – ha detto oggi Elsa Fornero replicando all’ex vicepremier che oggi difende a spada tratta l’uscita anticipata a 62 anni con 38 di contributi - è stata prevista da Salvini stesso solo per un triennio”.

‘Quota 100 non significa cancellare la Fornero’

L’ex ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del governo Monti ha ribadito oggi che questa soluzione previdenziale non significa l’abolizione della legge Fornero che, infatti, è tuttora in vigore e prevede i 67 anni di età per l’accesso al trattamento pensionistico.

La Quota 100 “non vuol dire – ha detto l’economista ad Adnkronos - cancellare la legge come lui invece ha tante volte dichiarato di fronte agli elettori o di fronte a persone – ha aggiunti di cui voleva guadagnarsi la fiducia”. Secondo l’ex ministro del Lavoro la pensione anticipata a 62 anni con 38 anni di anzianità contributiva “è solo una promessa – ha detto - per ottenere un consenso di breve periodo".

Pensioni, l’economista dice ok all’Anticipo pensionistico sociale

A parere della Fornero la Quota 100 è diversa da come era stata annunciata e rappresenta solo per alcuni lavoratori un “favore” ma nello stesso tempo anche un “inganno”. Tra i punti deboli, diversamente da come era stata annunciata, secondo l’ex ministro del Lavoro ci sarebbe il fatto che “discrimina le donne” che solo in alcuni casi hanno potuto chiedere l’accesso anticipato al trattamento previdenziale e non è d’aiuto neanche per le “persone più disagiate”. A tal proposito, la Fornero sostiene la linea del presidente del Consiglio e del suo governo che è quella di potenziare l’Anticipo pensionistico sociali per dare una mano d’aiuto ai lavoratori in difficoltà.

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