Si può presentare a partire da oggi, 2 agosto, la domanda per le supplenze nella scuola per l'anno 2022-2023. La procedura prevede la presentazione della candidatura degli aspiranti docenti mediante la sezione Istanze On Line. La scadenza della presentazione delle domande è fissata alle ore 14:00 del prossimo 16 agosto. Le possibilità di ottenere una cattedra di supplenza sono legate alla mancanza dei docenti di ruolo nelle classi di concorso dove scarseggiano maggiormente insegnanti candidabili. La maggior parte delle opportunità si presenterà nelle scuole delle regioni del Nord Italia.
Gli aspiranti supplenti avranno la possibilità di scegliere fino a 150 scuole di destinazione, ragione per la quale non sarà facile prevedere dove verranno chiamati per gli incarichi a tempo determinato.
Scuola, aperte le domande per candidarsi come supplenti 2022-2023: ecco cosa sapere per la scelta
La domanda che si presenta da oggi per prestare servizio presso le scuole come supplenti è diretta a ottenere una cattedra con contratto a termine fino al 30 giugno o al 31 agosto 2023. Sono incluse nella presentazione delle istanze anche i docenti, ancora senza titolo di specializzazione, che si candidano sul sostegno. Il ministero dell'Istruzione ha fornito maggiori dettagli sulla presentazione delle domande con la nota numero 28597 dello scorso 29 luglio.
Le difficoltà di individuare ad oggi i posti disponibili metteranno i candidati supplenti nelle condizioni di andare per tentativi alla ricerca della Scuola preferita. Inoltre, per molti dei supplenti non sarà possibile nemmeno conoscere il proprio punteggio nelle graduatorie perché gli elenchi non sono stati ancora pubblicati in varie province italiane.
La scelta tra le 150 preferenze dovrà tener conto del contratto, della classe di concorso, della sede e dell'orario di lavoro che può partire da spezzoni di sei ore settimanali.
Scuola, docenti precari di sostegno della prima fascia graduatorie Gps possono ottenere l'assunzione di ruolo
Per i docenti candidati alle supplenze nel sostegno e appartenenti alla prima fascia delle Graduatorie provinciale per le supplenze (Gps) c'è la possibilità, anche per quest'anno, di ottenere l'assunzione di ruolo al termine dell'anno scolastico 2022-2023.
Il percorso prevede l'assunzione a tempo determinato per tutto l'anno e il superamento di una doppia prova. È importante sottolineare che, una volta accettata, la nomina non può essere abbandonata.
Scuola, docenti GaE e graduatorie concorsi pubblici: possibilità di assunzione di ruolo, procedura 4-8 agosto 2022
Percorso facilitato anche per gli aspiranti insegnanti che sceglieranno la Call veloce dal 4 all'8 agosto 2022. Si tratta di accettare una destinazione differente per provincia o per regione rispetto alla provincia o alla regione nella quale si è in graduatoria. L'istituto, già disciplinato dal decreto ministeriale numero 25 del 2020, prevede la possibilità di ruolo per gli insegnanti che si trovino nelle graduatorie a esaurimento (GaE) e in quelle dei Concorsi Pubblici.
Dopo il periodo di Call veloce, l'assegnazione della cattedra verrà resa nota entro l'11 agosto 2022.
Supplenze scuola, cosa succede se non ci si presenta o si abbandona un incarico? Il rischio è la perdita della graduatoria
Tornando ai candidati supplenti da Istanze On Line con domanda per le scuole entro il 16 agosto 2022, il ministero dell'Istruzione ha adottato l'irrigidimento delle regole per la mancata accettazione della nomina. In particolare, i docenti precari che non accetteranno la nomina o non prenderanno servizio non potranno ottenere ulteriori possibilità di supplenza per tutto l'anno scolastico 2022-2023. Tale irrigidimento riguarda tutte le classi di concorso per le quali si candidino aspiranti docenti provenienti dalle graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) o dalle graduatorie di istituto.
Infine, l'abbandono della supplenza, dopo aver ottenuto la nomina, comporterà per l'aspirante docenti l'esclusione da possibili incarichi di supplenza per tutta la durata della graduatoria di appartenenza.