La Fiom-Cgil ha espresso profonda inquietudine per la complessa situazione che sta interessando lo stabilimento Cogne Acciai Speciali di Aosta. Attraverso una nota diffusa l'8 luglio 2026, Loris Scarpa, coordinatore nazionale del settore siderurgia per il sindacato, ha messo in luce una serie di problematiche crescenti. Dal 2022, a seguito della crisi energetica, l'azienda ha fatto ricorso a ammortizzatori sociali, e dal primo giugno ha attivato la cassa integrazione per un periodo aggiuntivo di dodici mesi. A queste misure si è aggiunta, più recentemente, la disdetta della contrattazione integrativa aziendale, un elemento che ha ulteriormente acuito le tensioni tra la direzione e i lavoratori.

Scarpa ha manifestato apertamente la sua preoccupazione, affermando: "Non ci è chiaro cosa la multinazionale taiwanese voglia fare di questa azienda siderurgica strategica nazionale e come intenda trattare i lavoratori. Non resteremo a guardare di fronte a un comportamento che giudichiamo insensato". Questa dichiarazione incisiva giunge all'indomani di un significativo sciopero di otto ore che ha coinvolto l'intero stabilimento, accompagnato da un presidio attivo davanti al cancello della direzione. Oltre alla revoca del contratto integrativo, il sindacato ha evidenziato un clima interno particolarmente teso all'interno della Cogne, caratterizzato da frequenti contestazioni disciplinari, alcune delle quali sono purtroppo sfociate in licenziamenti.

La Fiom ha denunciato che "il dialogo, la concertazione, la collaborazione e la trattativa sembrano essere state sostituite da decisioni unilaterali, una tolleranza zero sugli errori lavorativi e un controllo costante su tempi e modi di produrre", delineando un quadro di deterioramento delle relazioni industriali.

Richiesta di Intervento al Ministero

Di fronte a questa escalation di problematiche, le rappresentanze sindacali hanno avanzato, in modo unitario e con urgenza, una richiesta di incontro al Ministero competente. Tale incontro è stato prontamente convocato per il 21 luglio alle ore 16. L'obiettivo primario di questo vertice è affrontare e discutere in maniera approfondita il futuro dello stabilimento Cogne Acciai Speciali e la delicata situazione dei suoi lavoratori.

Si cercherà di trovare soluzioni alle recenti decisioni aziendali e di allentare le forti tensioni emerse all'interno dell'impianto, cercando di ristabilire un percorso di confronto e collaborazione.

Il Ruolo Strategico di Cogne Acciai Speciali

La Cogne Acciai Speciali si configura come una delle più importanti e vitali aziende siderurgiche italiane, con la sua sede storica ad Aosta. L'impresa è specializzata nella produzione di acciai speciali, un settore ad alta tecnologia e valore aggiunto, e rappresenta un punto di riferimento imprescindibile sia a livello nazionale che internazionale. La sua attività è universalmente riconosciuta come strategica per l'economia locale della Valle d'Aosta e per l'intero sistema produttivo nazionale.

Questa importanza è stata più volte sottolineata anche da esponenti del mondo politico e istituzionale, i quali hanno reiterato l'appello per la salvaguardia dei livelli occupazionali e per la definizione di un nuovo patto industriale e sociale. Tale patto è ritenuto fondamentale per garantire la continuità produttiva dell'azienda e per assicurare la piena tutela dei diritti e delle condizioni dei lavoratori.