I lavoratori dell'azienda Startech, attualmente coinvolti nel prolungamento del contratto di solidarietà fino al prossimo 30 ottobre, avranno la possibilità di richiedere l'anticipazione del trattamento di integrazione salariale già a partire dal mese di agosto. Questa importante misura è resa possibile grazie a un Protocollo d’intesa siglato tra la Regione Friuli Venezia Giulia e il sistema delle Banche di Credito Cooperativo (BCC), un accordo che permette di erogare anticipatamente ai dipendenti le somme spettanti per la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), senza dover attendere i tempi di liquidazione da parte dell’Inps.
Tutte le Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia hanno aderito al Protocollo, rendendosi operative per facilitare l'anticipo del trattamento di CIGS. Le richieste di anticipazione potranno essere presentate direttamente presso le filiali triestine delle BCC aderenti: Banca360, situata in piazza Sant’Antonio Nuovo 1; BCC Venezia Giulia, in via Roma 18; ZKB, con sede in via Carducci 4; e Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia, in via Mazzini 26. L'obiettivo primario di questa iniziativa è garantire un sostegno economico immediato ai lavoratori e alle loro famiglie, fornendo uno strumento concreto in un periodo di particolare incertezza economica.
Il Protocollo d’intesa: supporto e collaborazione
Il Protocollo d’intesa rappresenta una misura di supporto fondamentale per i dipendenti interessati dal prolungamento del contratto di solidarietà. Esso consente loro di accedere tempestivamente alle risorse economiche maturate, superando le lungaggini burocratiche legate ai tempi di erogazione dell’Inps. Questa iniziativa è il risultato di una proficua collaborazione tra la Regione Friuli Venezia Giulia, il sistema bancario cooperativo e le parti sociali, uniti nell'intento di offrire una risposta tangibile e rapida alle esigenze dei lavoratori in un momento di difficoltà.
Crisi nel settore metalmeccanico regionale
Il contesto in cui si inserisce questa misura è quello di un comparto metalmeccanico del Friuli Venezia Giulia che, nel primo quadrimestre del 2026, ha mostrato segnali di forte sofferenza.
Si è registrato un significativo aumento del ricorso alla cassa integrazione, che ha coinvolto complessivamente 8.335 dipendenti, di cui 5.758 si trovano attualmente in CIGS. Le aziende con ammortizzatori sociali attivi sono passate da 55 a fine 2025 a 92, segnando un incremento del 67%. Oltre a Startech, tra le situazioni più critiche si annoverano altre realtà produttive come Savio, Friulpress e Radiators, tutte caratterizzate da difficoltà produttive e occupazionali. In questo scenario, l'anticipo della CIGS si configura come un sostegno cruciale per i lavoratori coinvolti nei contratti di solidarietà e nei processi di riorganizzazione aziendale.