"Ah! Come è dolce il sapore del caffè! Più di mille baci, più dolce di un vino moscato" diceva così J.S. Bach nella sua "Cantata del caffè". Molti studenti salentini ora staranno pensando che dopo la chiusura dello storico Bar dell'Ateneo, quella dolcezza resterà rinchiusa nei ricordi di altri tempi. Quella dolcezza non allieterà più le lunghe giornate di studio tra le cupe mura dell'Ateneo.

E' passato quel tempo. Un tempo che per certi versi resterà indelebile, impresso nella mente delle migliaia di studenti che almeno una volta si sono soffermati a parlare, chiacchierare, scherzare con i proprietari sempre propensi a sorridere. Per molti, il Bar dell'Ateneo salentino restava un'oasi felice in un Università troppo spesso bistrattata.

Ora l'oasi felice ha chiuso i battenti, la dolcezza svanisce e il caffè sembrerà a tutti più amaro, senza la famiglia Signore. Per parlare di questo cambiamento storico, abbiamo contattato telefonicamente Marco Signore, il figlio del Signor Franco che nel lontano 1982 aprì il Bar dell'Ateneo. Marco non era ancora nato.

L'intervista:

Marco, come mai è finita la storia del Bar dell'Ateneo?

A causa di una gara d'appalto. Ogni gara d'appalto è un rebus e si svolge ogni 4-5 anni e questa volta non è andata bene per noi.

Di cosa si occuperà ora la vostra famiglia, dopo tanti anni dietro al bancone del bar?

Per ora siamo a casa, sperando di trovare una sistemazione lavorativa al più presto.

Guardando ai vostri giorni trascorsi nell'Ateneo: qual è il ricordo più bello?

Tutti i giorni sono stati fantastici, nessuno in particolare.

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Essere in Ateneo, tra tanti giovani era sempre un'emozione unica.

Cosa è cambiato nel corso degli anni?

Mi viene in mente la frequenza dei clienti, che è cambiata tanto negli anni, ultimamente era diminuito il numero di studenti all'interno del nostro caro Ateneo.

Come vuoi salutare i clienti più affezionati?

Ci vediamo alla prossima!

Così finisce la chiamata, con un pizzico di nostalgia dei tempi che furono e la consapevolezza che tra l'ansia studentesca degli esami e una lezione non ci sarà più il relax con la famiglia Signore.

Chiudiamo con una battuta, pensando che forse ora, nella classifica delle Università Italiane, l'Ateneo salentino farà un passo indietro.