Il Lecce di mister Braglia vince anche ad Agrigento con un convincente 3-1 e fa esultare tifosi e società. I numeri della gestione Braglia sono impressionanti: in 7 gare ben 5 vittorie, 1 pareggio ed 1 sconfitta, 8 reti realizzate e 3 subite. Il Lecce è cambiato e molto di questo merito va dato al neoallenatore che ha saputo gestire una squadra demoralizzata dopo il 4-0 di Foggia alla sesta giornata e sta continuando a ricavare il massimo da ogni elemento in rosa, affidandosi a qualche calciatore fondamentale ma facendo variare spesso anche gli altri tasselli della squadra per tenere tutti sulla corda. Il recupero di calciatori del calibro di AbruzzeseLegittimo è stato fondamentale e, unito ad una buona rete di schemi di gioco, ha portato a risultati importanti.

Adesso i giallorossi non devono fermarsi: nonostante il calendario abbia messo il Lecce di fronte ad avversari più forti dei precedenti, la squadra ha reagito bene per ora e bisogna puntare a continuare così.

Il prossimo ostacolo si chiama Messina, una squadra ben costruita che il Lecce ha superato in classifica proprio grazie alla vittoria di ieri. I giallorossi, con questi tre punti in tasca, sono riusciti a realizzare un impressionante balzo in classifica passando dal sesto al secondo posto e superando in un colpo solo ben quattro dirette concorrenti: Messina appunto, poi Cosenza, Benevento e Foggia. Dall'inizio del campionato il Lecce è per la prima volta in piena zona play off, e poco importa se nel posticipo di stasera il Foggia riuscirà a vincere o meno contro la Casertana, perché in ogni caso il Lecce conserverà il suo secondo posto ed al massimo potrà essere raggiunto dai rossoneri.

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Risultato inaspettato qualche settimana fa

Risultati del genere, raggiunti in così poco tempo, sono impressionanti. I salentini hanno inanellato una serie di importanti risultati sportivi: da dodicesimi in classifica a secondi, da 6 punti alla sesta giornata a 22 punti alla tredicesima, da una media di 1 punto a gara ad una di 2,28. Da sottolineare poi l'aspetto difensivo: le reti subite sono passate da 1,5 a partita con l'allenatore Antonino Asta a 0,4 con Piero Braglia, che sta facendo della difesa il vero e proprio reparto di forza dei giallorossi. Con le reti di ieri di Moscardelli, Curiale e Diop, poi, ci si augura che da ora anche l'attacco possa tornare a macinare reti: tutti e tre gli attaccanti erano in astinenza di realizzazioni ed essersi sbloccati può essere importante. Un Lecce che comunque interverrà sul mercato se necessario, ma che ora ha ben salda la consapevolezza di essere una squadra importante.