Polemica con Briatore finita? Niente affatto. Giuseppe Pezzulla, regista salentino che sta avendo un certo successo con i suoi filmati, colpisce ancora. Ma andiamo per gradi: la polemica con Briatore è nata quando l'imprenditore, nella conferenza stampa in cui presentava il suo progetto del "Twiga" ha criticato il tipo di Turismo del Salento: "i ricchi  che conosco io, spendono anche 25 mila euro al giorno in un posto per i loro yacht, ma vogliono tutto e subito: non cercano prati o musei, o cultura. Loro chiedono alcuni servizi precisi come divertimenti per i figli, un albergo extralusso sul mare. Masserie, casette o piccoli alberghi non portano qui chi ha molto denaro" aveva affermato Briatore, scatenando tantissime polemiche. Da una parte chi appoggiava le idee di Briatore di rendere la Puglia e, nello specifico il Salento più "cool", dall'altra chi invece difendeva a spada tratta la terra salentina così com'è.

Tra questi ultimi anche personaggi dello spettacolo come Renzo Arbore ed Al Bano Carrisi, che ha voluto spiegare che nel Salento ci sono già tanti turisti ricchi stranieri e lo apprezzano.

Un nuovo video diventa virale

Nei giorni successivi alla polemica, che risale a fine settembre, Pezzulla ha creato un video con la sua canzone che ha fatto registrare numeri incredibili. Stavolta, invece, Giuseppe Pezzulla ha creato un video ironico che in pochi giorni ha già superato le 16.000 visualizzazioni su youtube e sta riscuotendo tanto successo. Il suo intento era quello di rapportare le idee di turismo di Briatore alla situazione turistica nella zona salentina. Qualcuno ha la "bavetta in cashmire"? No, quindi il risultato non è dei migliori.

In questo video si imita  Briatore che regala banconote da 500 euro e che arriva contento ad Otranto "un posto bellissimo".

I migliori video del giorno

Ma finisce desolato la sua giornata "sono dei barboni" .  Nel video ironico, il finto Briatore non riconosce la famosa Cattedrale: "sembra che sto davanti ad una discoteca del '500". Tanti sorrisi, ma anche molti spunti di riflessione nel video di Pezzulla, che potete vedere in fondo a questa pagina.