Storie già sentite che lasciano l'amaro in bocca. Accade in Puglia, precisamente a Lecce. Dopo otto interminabili mesi di indagini la Guardia di Finanza ha beccato un falso invalido che, stando a quanto dichiarato, non era in grado di muoversi autonomamente, ma con l'ausilio di un accompagnatore.

Azione

L'uomo in questione è stato ripreso con una videocamera dalle forze armate del luogo mentre passeggiava chiacchierando amabilmente con la moglie per le strade della sua città, guidava la sua auto, si recava al bar per consumare la solita colazione e leggere il quotidiano, faceva la spesa al supermercato, andava in edicola e mentre era in compagnia del nipote che, poco prima di entrare nella sede locale dell'#Inps per sottoporsi a visita medica riguardante la millantata impossibilità nel deambulare, ha preparato la carrozzina, facendo accomodare l'anziano signore e portandolo davanti alla Commissione per sottolineare l'apparente veridicità dei fatti.

Chiaro ma fallimentare stratagemma per non destare sospetti.

Reazione

La Finanza ha proceduto con la denuncia del settantatreenne, di sua moglie e del nipote connivente per le ipotesi di reato per #truffa continuata e in concorso; Inoltre alcuni medici dovranno rispondere di dichiarazione di falso. La collaborazione con l'Inps ha consentito di sottoporre nuovamente a controllo medico l'anziano e di appurare il grado di falsità delle attestazioni mediche, avviando in questo modo le procedure per l'interruzione immediata di aggiuntive erogazioni di denaro. La Procura, successivamente, ha disposto il sequestro di alcuni beni per un equivalente ad una somma vicina ai 20.000 euro. L'incriminato ha negato categoricamente e senza indugiare ogni accusa cercando di discolparsi anche quando gli è stato sottoposto il materiale audio-visivo che lo inchiodava, sostenendo che grazie ad un preciso e mirato piano terapeutico e la relativa e conseguente assunzione di medicinali, poteva condurre una vita come quella di una persona sana.

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La Guardia di Finanza dovrà intensificare i controlli su tutto il territorio nazionale se vuole davvero ridurre l'incidenza di questi fenomeni, anche se si teme che questo episodio non sarà l'ultimo. Questo è solo uno degli innumerevoli casi denunciati in Italia. #GuardiaDiFinanza