Chissà cosa avrà pensato, cosa avrà provato, Roberto Leone, una volta spento il suo drone e visualizzato il video ripreso dal proprio quadricottero? La "scoperta", come riportato dal famoso portale d'informazione quotidianodipuglia.it, è stata fatta grazie alla visione dall'alto del drone di Roberto Leone, nel mentre stava girando un documentario sul territorio anche in collaborazione con l'Area marina Protetta di Porto Cesareo. Si tratterebbe dell'isolotto al largo della rinominata spiaggia salentina denominata "Tabù" in Porto Cesareo, luogo conosciuto dalla gente del posto e dai pescatori dello Jonio salentino col nome di "Scoglio della malva".

Grazie alla sua curiosità e maestria nell'uso dei droni, negli ultimi tempi questo videomaker ha permesso di guardare il vastissimo territorio salentino in modo diverso, cogliendone aspetti inediti, relitti abbandonati, immagini altrimenti non catturabili, proprio come questo romantico isolotto a forma di cuore.

Il mercato dei droni

Quello dei droni è un mercato in forte espansione. Una vera macchina da soldi. Un’industria mondiale del valore di 86 miliardi di dollari nel prossimo decennio. Trai i produttori in testa gli americani e i cinesi. In Italia l’industria dei droni vale 350 milioni di euro ed è ancora in crescita. Non sono più solo un gioco. I droni ora si usano nel settore militare ma anche in quello civile, per l’osservazione del territorio, dall’agricoltura al controllo di grandi infrastrutture.

I migliori video del giorno

Basti pensare oramai che anche i fotografi si servono di questi quadricotteri per fare i loro servizi fotografici e riprese dall'alto.

Ad oggi, oltre 1.200 Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) volano nel nostro Paese, nel rispetto del Regolamento emesso dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) di tipo professionistico ma ovviamente si sta diffondendo la mania dei dronimodelli, piccole e sofisticate macchine ad uso amatoriale che in Italia sono ormai diffuse in decine di migliaia di esemplari, ma che non sempre vengono utilizzate solo per fini ludici e nel rispetto della normativa.