Dopo il presunto messaggio dell’Isis di un prossimo attacco in Italia, nonostante le rassicurazioni del Ministero dell’Interno, la paura rischia di trasformarsi in psicosi. Un po in tutto lo stivale c'è massima allerta: nelle grandi città da Roma a Firenze, da Napoli a Milano saranno attuate, anche misure drastiche per sventare eventuali attacchi terroristici, come già successo giorni addietro sulla rambla a Barcellona dove 3 nostri connazionali hanno perso la vita.

Sotto la lente di ingrandimento, a Lecce, ci saranno nei prossimi giorni due attesissimi eventi: uno di carattere locale e l'altro di caratura nazionale ed internazionale.

Già ieri con le frecce tricolore, che hanno colorato i cieli di San Cataldo, prima marina leccese, si è avuto un numero inaspettato di visitatori: oltre 25000 teste in su verso il cielo ad ammirare le figure acrobatiche.

Occhi puntati sulla Notte della Taranta

Il prefetto leccese Claudio Palomba invita alla calma ed in una intervista ha dichiarato: «Non abbiamo segnali specifici nel nostro territorio, stiamo garantendo il massimo sforzo possibile, abbiamo rafforzato il presidio sul territorio. Viglieremo con maggiore attenzione per assicurare la massima tranquillità in questo ultimo periodo estivo. In questo aiutano molto le sinergie tra forze dell’ordine, polizie locali e amministrazioni».

Grandi fioriere e grossi massi in cemento lungo i corsi, a tutela del passeggio, metal detector e sistemi di filtraggio, purtroppo, potrebbero sporcare tutto lo splendore che da anni portano in se i due grandi eventi: la festa dei Santi Sant'Oronzo, San Giusto e San Fortunato e quello della 20esima edizione della Notte della Taranta a Melpignano, sempre in provincia di Lecce.

I due eventi, quasi in concomitanza tra loro, avranno quindi particolare attenzione di tutti gli organi di polizia e di sicurezza.

Intanto sabato scorso, un comitato d’emergenza è stato convocato con tutti i sindaci dei Comuni che ospiteranno le manifestazioni maggiormente rilevanti un pò in tutta la provincia leccese. Il prefetto ha passato il messaggio ai primi cittadini di far emergere particolari criticità e di dare subito notizia laddove ce ne si urgenza. Continuando nella sua nota, il prefetto Palomba vuole impedire di installare i grossi massi di cemento, e di preferire invece delle fioriere per non dare un pugno nell'occhio a chi verrà ad assistere alle due importanti kermesse .

A Melpignano, saranno implementati i presidi, già previsti per tutte le tappe dei concerti del festival itinerante: sistemi di accesso e deflusso, filtraggio e prefiltraggio, oltre a controlli con il metal detector. Per la festa patronale del capoluogo salentino, in programma tra giovedì e sabato prossimi, sarà approcciato l'applicazione del piano di sicurezza straordinario avvenuto per le luminarie di Scorrano.

L’approccio, infatti, è differenziato, a seconda degli indici di rischio, dipendenti dalla possibile affluenza e dalla distinzione tra eventi dinamici, che si snodano lungo più strade, e quelli statici, concentrati in un solo luogo.

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