Cambia dal 19 gennaio prossimo il contenuto della nostra patente di guida che prenderà sembianze europee, grazie allo schema di decreto correttivo del decreto legislativo n. 59/2011. Le novità non si arrestano al contenuto, ma toccheranno anche altri aspetti sempre concernenti la guida.
Patente di guida senza indicazione della residenza
Innanzitutto si segnala che chi prenderà la patente di guida dopo il 19 gennaio 2013, non dovrà indicare la residenza. Né tantomeno verranno apposti ancora, sempre sulla patente di guida, i tagliandi adesivi sulle nuove licenze.
Come cambia il patentino
Altre novità che faranno capolino dal prossimo anno in arrivo, prevedono la possibilità di guidare motocicli con potenza massima di 35 kW con un rapporto peso/potenza massimo di 0,2 Kw/kg non derivati da una versione che sviluppa oltre 70 kW. L’attuale patentino diventerà la patente di guida AM e con essa si potrà guidare ciclomotori a 2 ruote, veicoli a 3 ruote e quadri cicli leggeri.
Patente di guida A a 24 anni
La patente di guida A potrà essere conseguita al superamento dei 24 anni di età, mentre oggi servono ne servono 21.
Limiti di velocità per neopatentati
Novità anche sul fronte dei limiti di velocità, soprattutto per i neopatentati. Coloro che ottengono la patente di guida A2 e A, saranno soggetti al divieto di superare i 100 chilometro orari in autostrada e i 90 sulle strade extraurbane principali per i primi tre anni dal conseguimento della patente.
Le sanzioni per chi usa una patente diversa
Novità anche sul fronte delle sanzioni. Per chi guiderà con patente diversa, ma pur sempre di sottocategoria, sarà soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria di importo variabile tra i 1000 e i 4mila euro, fino alla sospensione della licenza di guida. Ad esempio, la sanzione in oggetto scatta se l’automobilista è in possesso della patente di guida di categoria A1 e dovrebbe avere la A.