è in fase di sperimentazione ad Aix-en-Provence, una città del sud della Francia che dista all’incirca una trentina di chilometri da Marsiglia, la possibilità di alimentare le auto elettriche mediante un sistema di ricarica che si basa sulla rete di illuminazione pubblica. Stiamo parlando del progetto Telewatt, presentato dalla agenzia francese per l’energia Ademe, con il sostegno di uno dei maggiori operatori al mondo di illuminazione pubblica la Citelum, impresa capogruppo di una joint venture che a maggio di questo anno si è aggiudicata l’appalto per i servizi di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica della città di Venezia.

Il progetto Telewatt consiste nella creazione di una rete di prese di corrente elettrica integrate nella palificazione dei lampioni stradali. La localizzazione della presa utile ai fini della ricarica da parte dell’automobilista avviene attraverso l’impiego di uno smartphone; l’automobilista è fornito anche di una password ai fini della sua identificazione e per poter quindi eseguire il pagamento dell’energia erogata mediante addebito su un conto prepagato o su carta di credito.

In corso di sperimentazione i ricercatori stanno verificando primariamente gli effetti che la ricarica delle auto può avere sull'alimentazione elettrica della rete d'illuminazione pubblica. In tal modo essi saranno in grado di elaborare delle specifiche da attuare per la gestione completamente controllata da computer di eventuali sovraccarichi negli impianti urbani.