Pierlucio Tinazzi, detto Spadino perché piccolo e magro, era originario di Morgex, un paese a una quindicina di chilometri dal Traforo del Monte Bianco. Aveva 36 anni ed era dipendente della società che gestisce il Traforo. Spadino vi era impiegato come addetto alla sicurezza: tra i suoi compiti c'era quello di percorrere la galleria per controllare che tutto fosse in ordine. Per svolgere il suo lavoro usava la moto di servizio.

Il 24 marzo 1999 fuori dal tunnel l'aria era frizzante e fresca.

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Il tiepido sole scioglieva la neve ai bordi della strada e lasciava presagire l'arrivo della primavera, periodo ideale per l'uso della moto; ma un camion prese fuoco all'interno della galleria, che in poco tempo si riempì di fumo denso e nero, trasformandosi in una trappola mortale per gli automobilisti rimasti bloccati.

Ci volle uno straordinario coraggio, ma Spadino non esitò ad inforcare la moto ed infilarsi in quel budello buio invaso dal fumo. Giunto sul luogo dell'incendio, Pierlucio Tinazzi iniziò subito a soccorrere gli automobilisti rimasti intrappolati. Infine si rifugiò in una cabina insieme a un autista francese che stava male, in attesa dei soccorsi.

Quello che successe in quelle ore possiamo solo immaginarlo. L'arrivo affannoso, sguardi furtivi all'inizio, l'aria che brucia i polmoni, sempre più calda ad ogni respiro, la speranza nei soccorsi e subito dopo la disperazione, lo sguardo fisso uno negli occhi dell'altro. Soccorritore e soccorso con lo stesso crudele destino a pochi minuti dal compimento.

I soccorsi li raggiunsero dopo oltre 50 ore, quando ormai per loro non c'era più niente da fare.

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Alla fine si contarono 39 morti. Da allora, ogni anno, migliaia di motociclisti si radunano all'ingresso del Tunnel per salutare il gesto di uno di loro, capace di rinunciare alla vita pur di salvarne altre.

"Memorial Spadino" è il nome della manifestazione creata dal Coordinamento Motociclisti (associazione per la difesa dei diritti dei motociclisti) e oggi organizzata dal Coordinamento Italiano Motociclisti per ricordare la figura di Pierlucio Tinazzi, insignito per il suo gesto della medaglia d'oro al valor civile. Altro importante obiettivo della manifestazione è sollecitare più attenzione e più impegno da parte delle istituzioni in materia di sicurezza stradale, sottolineando i rischi ai quali sono particolarmente esposti i motociclisti. La prima edizione del "Memorial Spadino" si svolse esattamente un anno dopo l'incendio del tunnel e si ripete ogni anno l'ultima domenica di marzo. È molto sentita dai motociclisti, che ormai a migliaia, incuranti del clima, si ritrovano a Morgex, il paese di Pierlucio Tinazzi, provenienti da ogni parte d'Italia ed anche dall'estero, per poi formare un lungo e suggestivo corteo che, snodandosi lungo la strada statale, raggiunge il piazzale sul quale si apre l'ingresso del traforo.

L'edizione di quest'anno, per evitare la concomitanza con la Pasqua, si svolgerà il 7 aprile: ritrovo alle 14 a Morgex.