A febbraio registratoun ulteriore calo delle vendite nel mercato automobilistico europeo. Nel mese scorsole nuove immatricolazioni complessive registrate in seno ai 27 Paesi dell'UE enei tre dell'EFTA (European Free Trade Association), vale a dire Islanda,Norvegia e Svizzera, sono state in tutto 829.359, cioè il 10,2% in meno su baseannua, rispetto al secondo mese dello scorso anno. Dall'inizio del 2013 le nuoveimmatricolazioni hanno toccato quota 1.748.071, con una flessione del 9,3% rispettoal primo bimestre 2012.
La crisicolpisce indistintamente tutti i mercati nazionali, con l'eccezione della GranBretagna dove continua a manifestarsi un dato in controtendenza: +7,9% afebbraio, +10,3% nel primo bimestre di quest'anno.
A febbraio dato incontrotendenza anche per il Belgio dove si è registrato un lieve progressodelle vendite pari al +3,9%. Negli altri principali Paesi europei invece ilsegno è negativo: in Germania il calo a febbraio è del -10,5%, in Francia del -12,1%,in Italia del -17,4%, in Spagna del -9,8%.
A febbraio neiPaesi dell'Eurozona la flessione complessiva è pari al 12,1%, mentre per quellifuori dalla Zona euro il calo è più contenuto e corrisponde al -2,3%.Ragionando in termini bimestrali, ossia tenendo conto del dato aggregato digennaio e febbraio di quest'anno e rapportandolo al primo bimestre dello scorsoanno la perdita nei Paesi dell'Eurozona è pari al -12,4%, mentre per quellifuori dall'euro è del -2,7%.
Passiamoadesso ai dati riguardanti le singole case costruttrici.
- IlGruppo FIAT registra complessivamente a febbraio una perdita del 15,7% e la suaquota mercato scende dal 7,2% al 6,8%: in seno al gruppo il marchio Fiat èquello a contenere meglio la perdita con una flessione del 6,7%, mentre Lancia-Chryslere Alfa Romeo perdono rispettivamente il 38,5% e il 41,8%; male anche Jeep cheperde il 16,3%.
- Frale tedesche, Volkswagen perde il -7,2% ma migliora la quota di mercato dal23,9% al 24,7%. Anche BMW migliora la sua quota mercato grazie ad una perditacontenuta pari al 2,8%, stesso discorso per l'altro marchio storico tedesco,Mercedes che perde solo l'1,7%.
- I francesi del Gruppo PSA Peugeot Citroen registrano a febbraio un calo del 13,2%, conCitroen che traina il dato negativo cedendo il 18,2%, mentre si registra la tenuta di Peugeot.
L'altro marchio francese,Renault, registra invece una perdita contenuta dell'8,6% grazie a Dacia cheaumenta del 15,4%.
- Gliamericani della General Motors registrano in Europa un calo delle vendite che afebbraio è in flessione del 20,1%. Male anche l'altro marchio USA, la Ford, cheperde il 20,8% perdendo uno 0,8% di quota mercato.
- Tra i marchi asiatici Toyota perde il 7,8%, Hyundaiinvece cresce lievemente dell'1,4%, Nissan cede il 7,6%, mentre per Kia il caloè dell'1,1%, Mazda invece cresce del 13,1% e Honda infine fa un balzo in avantidel 27%.