Il motore

La Explorer monta un motore a tre cilindri da 1215 cc, robusto e affidabile. La potenza e la coppia sono rispettivamente di 137 CV a 9.000 giri/min e 121 Nm a 6.400 giri/min. La coppia è utilizzabile fin dai più bassi regimi. Il motore ha carattere e un’erogazione lineare della potenza.L’iniezione di carburante è gestita da un acceleratore ride-by-wire controllato tramite computer in modo che la coppia sia gestita in maniera efficiente.Il doppio albero a camme in testa aziona le quattro valvole per cilindro e non bisogna temere salite ripide anche con la Moto a pieno carico.

La trasmissione, costituita da un cambio a sei rapporti e da una trasmissione finale a cardano incredibilmente robusta, garantisce un’erogazione di potenza lineare anche in fuoristrada. Sul sito Triumph assicurano poca manutenzione. La Tiger Explorer XC è una moto efficiente con un consumo di 4,15l/100 km a una velocità costante di 90 km/h.

Tecnologia

Di serie il traction control. Il sistema mantiene in modo gestibile lo slittamento delle ruote, rilevando le velocità di entrambe le ruote e numerosi parametri del motore. Il sistema regola le prestazioni per assistere il pilota.Montato su tutte le Tiger Explorer, il cruise control riduce l’affaticamento del pilota sulle lunghe distanze e ottimizza i consumi di carburante.Il sistema ABS standard per impedire il bloccaggio delle ruote utilizza una tecnologia standard per le maxi-enduro.

I duri del fuoristrada non temano perché è possibile disinserirlo nell’utilizzo in fuoristrada o per adattarsi allo stile di guida del pilota.L’impianto elettrico è alimentato da un alternatore da 950 W ad alte prestazioni. Sarà possibile avere manopole riscaldate, fari ausiliari o selle opzionali.

Dettagli che fanno la differenza

Le alte velocità sostenute sono ancora più confortevoli grazie al parabrezza regolabile e aerodinamico che smorza la potenza della scia d’aria senza creare turbolenze superflue o rumori fastidiosi.La strumentazione LCD ha interruttori montati sul manubrio e offre un computer di bordo, che mostra la distanza percorsa, la durata del viaggio, la velocità media, il consumo medio di carburante, il consumo attuale e l’autonomia residua.

L’elenco dei parametri gestibili dal computer di bordo è molto più ampio di quello riportato.Una presa da 12V vicino all’interruttore di avviamento per alimentare un navigatore GPS o capi d’abbigliamento riscaldati è un dettaglio importante per il comfort di guida.

In un prossimo futuro

Da quanto appare nelle foto spia che appaiono on line da mesi la nuova Tiger avrà un nuovo disegno del frontale e dei pannelli laterali.

Oltre alle novità elettroniche che adegueranno la moto alle rivali di settore, il design sarà particolarmente curato. Speciali deflettori verranno montati, in modo da evitare turbolenze alle gambe del pilota.

La novità importante riguarda le sospensioni. La forcella e il monoammortizatore saranno le unità WP semiattive montate dalla KTM 1290 Adventure. Queste consentiranno la regolazione automatica e in tempo reale in base alla strada e allo stile di guida del pilota. L’impianto frenate Nissin, attualmente di serie sulla Tiger, lascerà il posto ad uno Brembo. Dato quasi per certo l’ABS Bosch che consentirà di frenare in piena sicurezza anche in piega. Secondo l’autorevole sito Visordown la Tiger dovrebbe debuttare nel 2017, anche se, come già accaduto in passato, si potrebbe avere qualche anticipazione al prossimo Eicma di Milano.

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