Il debutto dell'auto senza pilota è stato previsto da Elon Musk, fondatore di Tesla, per il prossimo anno. Intanto case automobilistiche, come la Ford, si sono da tempo preparate con promozioni high tech, in vista del Black Friday, il 25 novembre. Fra una settimana ci saranno notevoli ribassi nei prezzi di navigatori e Bluesmart, per esempio.

Per quanto riguarda la penisola italiana, occasioni on line su Amazon e da Mediaworld e in altri negozi di elettronica.

Ma dopo questo giorno favorevole per la tecnologia mondiale, è quantomai necessario fronteggiare il calo di vendite del mercato automobilistico oltreoceano, in particolare in America Latina.

Si registra anche una leggera recessione delle immatricolazioni nel Vecchio Continente nel corso del mese scorso, nonostante il trend positivo dell'ultimo anno.

Gli score di Fca

Dati positivi vengono dall'italo-americana Fca con oltre 75 mila immatricolazioni in ottobre. E' riuscita a compensare la diminuzione di vendite nel Nuovo Mondo. Allo stesso tempo, sono in crescita in Spagna, Francia e Germania i suoi brand satelliti: Fiat, Alfa Romeo, Lancia.

Ma per essere globalmente competitivi anche sui mercati asiatici, soprattutto cinese, coreano e giapponese l'ulteriore passo da compiere è una forzata industrializzazione 4.0, con un mix di tecnologia informatica e robotica.

Il discorso vale anche per il settore dell'auto elettrica che vede l'Italia indietro rispetto agli altri Paesi occidentali. Può servire da esempio il motore ibrido della Toyota che ha sempre investito nelle macchine del futuro, mentre è la Norvegia è il regno della auto plug-in, ovvero con carica diretta dalla rete elettrica.

In Olanda si sta addirittura valutando di proibire le auto diesel, a benzina e persino le ibride, a partire dal 2025.

In Germania, invece, Mercedes prevede di fabbricare più di 10 modelli elettrici nei prossimi 9 anni e Volkswagen, dopo lo scandalo sulle emissioni truccate di Co2, ha in cantiere una nuova BlueMotion ecocompatibile con promozioni green per le famiglie.

Dai robot ai fuoristrada

Notevole è il caso di Tecnomors, azienda del Novarese, da 50 anni all'avanguardia nelll'automotive, (il Piemonte per il presidente della Camera di Commercio di Torino, è la motor valley italiana) che ha seguito con attenzione la robottica della Silicon valley di Google e di Apple

Ora l'azienda piemontese ha acquistato per circa 3 milioni di dollari il pacchetto azionario della statunitense Applied Robotics, che è presente da 30 anni nel mondo 4.0.

L'obiettivo è entrare, diversificando l'offerta in nuovi mercati con una tecnologia innovativa, 65 dipendenti e un know how italiano e statunitense.

Il forward thinking dell'azienda novarese ha messo in conto la creazione di nuovi posti di lavoro e corsi di formazione finanziati dall'Unione Europea che mette a disposizione i fondi del programma Horizon.

La finanziaria italiana Trafalgar, che promuove le eccellenze del Made in Italy, analizzando le prospettive di mercato, ha valutato per Tecnomors un fatturato da 10 milioni di euro con la produzione di Glenville, vicino a New York, oltre che con quella nel Novarese.

Un'eccezione al trend negativo mondiale sono i fuoristrada che vendono sempre di più, sia le Jeep che le moto da cross. Per gli appassionati di off road si tiene a Borgaro Torinese, domenica prossima, una manifestazione internazionale con un centinaio di centauri, tra cui gli statunitensi John Dowd, Broc Glover, Jeff Stanton e Chuk Sun, i finlandesi Pekka Venkhonen e Samuli Aro e il campione italiano Alex Puzar. In programma 2 prove per categoria.

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