Al Salone di Detroit Sergio Marchionne ha parlato a tutto campo del presente e del futuro di FCA, nello specifico del futuro dei due brand "premium" del gruppo: Alfa Romeo e Maserati.

Maserati e Alfa "opere incompiute"

Sergio Marchionne ha definito così l'ottimo lavoro fatto negli ultimi anni con i due marchi premium di FCA (soprattutto per l'Alfa Romeo), lavoro che però per sua stessa ammissione è tuttora incompiuto. Alla domanda riguardante i futuri modelli delle due case Marchionne è stato molto chiaro: “La sorella maggiore della Stelvio e la sorella minore della Levante avranno la priorità su tutto il resto", ammettendo poi: “La Giulia è una macchina eccezionale, ma non riesce a destare lo stesso interesse della Stelvio": Parole molto chiare che tolgono ogni dubbio e dissipano ogni voce attorno a un possibile ampliamento della gamma Giulia con le versioni station wagon (o sw) e coupé.

Il rinnovo inoltre non riguarderà soltanto la gamma di modelli, ma anche l'ammodernamento e la costruzione di nuovi impianti produttivi [VIDEO] per continuare con l'idea della produzione "made in Italy" iniziata con Giulia e Stelvio.

Dubbi su guida autonoma e mobilità elettrica

Il capo di FCA ha poi spostato la sua attenzione su quello che al momento è il futuro (o presunto tale) della mobilità automobilistica: la guida autonoma e le auto elettriche. Marchionne ha definito l'idea che le case automobilistiche stanno dando della guida autonoma come "poco veritiera" in quanto secondo lui sarebbe un orizzonte difficilmente raggiungibile in un breve lasso di tempo, come altre case stanno facendo (vedi Audi e Tesla [VIDEO]). Per quanto riguarda la mobilità elettrica l'amministratore delegato di FCA si è sbilanciato poco rispetto alla dichiarazioni fatte a Bloomberg (entro il 2025 la metà della auto sarà elettrica), negando solamente la creazione di un brand apposito per le auto elettriche all'interno del gruppo poiché richiederebbe una rete di vendita dedicata.

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Titolo alle stelle e nuove assunzioni

Gli ottimi dati di vendita mondiali del gruppo hanno portato le azioni di FCA a raggiungere i quasi 20 euro ad azione nonostante le voci sui presunti movimenti sospetti sul titolo. Inoltre è notizia di qualche giorno fa lo spostamento negli Stati Uniti della produzione della serie Ram di Dodge, con conseguenti nuove assunzioni in massa. Marchionne ha poi parlato del suo possibile successore alla fine del suo mandato nel 2019, non escludendo la possibile candidatura di una donna anche se non ve ne sono in lizza.