Da anni uno dei problemi degli automobilisti italiani sono le buche nelle strade. Gomme, cerchioni, sospensioni ed ammortizzatori non solo vengono sottoposti a prove durissime, ma sempre più spesso vengono danneggiati irreparabilmente a causa delle pessime condizioni delle nostre strade. Un tema che è tornato di particolare attualità nelle ultime settimane dopo vari reportage giornalistici.

Le buche nelle strade italiane, calvario per automobilisti e non solo

Da nord a sud è un vero e proprio calvario: dalle strade provinciali alle vie ed ai viali delle nostre città le buche sottopongono gli automobilisti a delle vere e proprie gimcane, ma spesso guidare con la massima prudenza ed attenzione non è sufficiente.

basta una buca non vista per creare dei gravi danni alle nostre automobili.

La causa di questa disastrosa condizione del manto delle nostra strade è ovviamente dovuto alla cattiva gestione e manutenzione di comuni e province, i cui responsabili lamentano da anni carenze nei bilanci che ne impediscono la cura, nonostante vi sia una legge che obbliga a destinare a questi lavori il 50% degli incassi delle multe stradali.

Contravvenzioni che, ironia della sorte, sono aumentate del 45,6% rispetto all'anno precedente nel solo 2016, tanto per fare un esempio. Nonostante ciò, con i più vari bizantinismi le nostre amministrazioni non sono in grado di adempiere ad uno dei loro compiti più elementari, contribuendo a creare non solo disagi, ma anche danni ai cittadini ed ai loro veicoli a due e quattro ruote.

Come fare a chiedere un risarcimento?

Lettera 43, il popolare quotidiano online ha chiesto all'avvocato Andrea Brunelli del Foro di Genova, esperto in questo tipo di pratiche, come comportarsi quando a causa di problemi al manto stradale ci si trovi a subire un incidente o si danneggino gravemente i nostri mezzi di trasporto.

La premessa d'obbligo è che chi incorre in un incidente che provoca danni a cose o persone a causa di un difetto di cura o manutenzione della strada o del marciapiede (se pedone) ha il diritto di provare a chiedere un risarcimento da parte dell'ente o del gestore della stessa.

L'unico limite a questo tipo di azioni è dato dall'opposizione degli enti stessi di fronte alla giustizia che spesso accoglie la loro difesa motivata dall'imprevedibilità del fatto e dalla conseguente impossibilità a poter mettere in sicurezza in maniera immediata il punto della strada danneggiato.

Il consiglio? Fotografate, filmate e procuratevi dei testimoni

Per ovviare a questa opposizione degli enti, l'esperto si raccomanda, nel caso si fosse vittime di queste situazioni, di documentare il più possibile il teatro della scena. Un video girato con il cellulare, una seri di foto delle buche, corredate di testimonianze di chi ha assistito e di chi vive nei pressi del tratto di strada possono essere utili a smentire i difensori degli enti pubblici e ad essere il più credibili possibile al fine di ottenere ciò di cui si ha diritto.