L’edizione 2026 dell’Africa Eco Race ha visto un debutto segnato da condizioni meteo avverse. Una forte nevicata ha infatti costretto gli organizzatori a cancellare la prima prova speciale, inizialmente prevista per il primo giorno della competizione.

Il via da Tangeri e l'imprevisto maltempo

La gara ha preso il via da Tangeri, ma la copiosa nevicata ha reso il percorso impraticabile, compromettendo la sicurezza di piloti e team. Di conseguenza, la prova speciale iniziale è stata annullata. L’organizzazione, in stretta collaborazione con le autorità, i team e i concorrenti, ha prontamente attivato le necessarie misure per mantenere la corsa in carreggiata e assicurare il regolare svolgimento delle tappe successive.

Sicurezza prima di tutto: la decisione degli organizzatori

La cancellazione è stata una decisione presa “a causa delle forti nevicate, che hanno reso impossibile garantire lo svolgimento della tappa in totale sicurezza per piloti e team”. Nonostante questo imprevisto, l’organizzazione ha confermato il proprio impegno a proseguire la manifestazione, mantenendo fede allo spirito originale del rally raid africano.

Contesto e precedenti: un déjà-vu per l'Africa Eco Race

Situazioni simili si sono già verificate in passato per l’Africa Eco Race. Un esempio significativo risale all’edizione 2026, quando la prima tappa fu trasformata in un trasferimento a causa della neve tra Tangeri e Bousaïd. In quell’occasione, circa 800 chilometri furono percorsi senza speciale, con la vera prima tappa che si svolse solo il giorno seguente da Bousaïd a Tagounite, per 381 chilometri cronometrati.

In quella circostanza, la cancellazione fu motivata dalla presenza di circa sessanta centimetri di neve sul percorso, che aveva reso la prova speciale impraticabile e costretto i piloti a un trasferimento forzato, evidenziando la criticità delle condizioni ambientali in determinate fasi della competizione.