Il Gran Premio del Giappone 2026 a Suzuka si preannuncia come un appuntamento cruciale per Lewis Hamilton, che mira a riprendere il suo percorso di successo su un circuito dove ha già trionfato in passato. L'ultima sua vittoria a Suzuka risale al 2018, un digiuno che il pilota britannico intende interrompere. Hamilton vanta un palmarès significativo in Giappone, avendo conquistato vittorie con due scuderie diverse: con la McLaren al Fuji nel 2007 e con la Mercedes nelle edizioni del 2014, 2015, 2017 e 2018.

Suzuka: storia e rilevanza

Questa sarà la trentaseiesima volta che il Gran Premio del Giappone si disputa sul tracciato di Suzuka, sebbene l'evento conti complessivamente quaranta edizioni, includendo le quattro gare svoltesi al Fuji.

A differenza del passato, in particolare tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio del XXI secolo, Suzuka non è più un circuito tradizionalmente decisivo per l'assegnazione del titolo mondiale.

Statistiche e record a Suzuka

Le statistiche evidenziano la ricca storia di questo Gran Premio. Michael Schumacher detiene il primato assoluto di vittorie a Suzuka con sei successi. Tra i piloti attualmente in attività, Lewis Hamilton e Max Verstappen condividono il record con quattro affermazioni ciascuno. Hamilton ha vinto nel 2014, 2015, 2017 e 2018, mentre Verstappen ha eguagliato questo numero con un impressionante filotto di vittorie consecutive dal 2022 al 2025.

Per quanto riguarda le pole position, Schumacher è ancora in testa con otto partenze al palo.

Hamilton ha ottenuto due pole a Suzuka (nel 2017 e 2018), ma il suo totale sale a quattro se si considerano anche le qualifiche al Fuji.

Sul fronte dei piazzamenti a podio, Verstappen e Hamilton si distinguono tra i piloti in attività, entrambi con sette presenze. Verstappen ha collezionato quattro vittorie, due secondi posti e un terzo posto, mentre Hamilton ha all'attivo quattro vittorie e tre terzi posti, senza secondi piazzamenti.

Analizzando i team, la Red Bull ha superato McLaren e Ferrari nel numero di vittorie a Suzuka, raggiungendo quota otto. La Mercedes segue con sei successi. La Ferrari, tuttavia, mantiene il record di pole position con dieci.

Un dato interessante riguarda l'importanza della posizione di partenza: in 35 edizioni disputate a Suzuka, il vincitore è partito dalla pole position nel 52,9% dei casi e dalla prima fila nell'85,7%.

La vittoria più sorprendente, in termini di posizione di partenza, è stata quella di Kimi Räikkönen nel 2005, partito dalla diciassettesima casella.

La versatilità di Hamilton in Giappone

La capacità di Lewis Hamilton di adattarsi a diversi contesti è ulteriormente sottolineata dal fatto che è uno dei pochi piloti ad aver vinto il Gran Premio del Giappone su due tracciati distinti: il Fuji e Suzuka. Questa peculiarità evidenzia la sua maestria e flessibilità alla guida.

Il Gran Premio del Giappone 2026 rappresenta quindi un'opportunità significativa per Hamilton di tornare a vincere su un circuito che ha segnato tappe importanti della sua carriera, riaccendendo la fiamma del successo dopo l'ultima affermazione del 2018.