Sergio Perez ha manifestato ottimismo circa le possibilità di Cadillac di conquistare il suo primo accesso alla Q2 nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco. La scuderia americana, al suo debutto in Formula 1, ha finora affrontato una dura competizione nelle retrovie, spesso affiancata ad Aston Martin. Tuttavia, i recenti aggiornamenti hanno progressivamente ridotto il divario con il gruppo di metà classifica. Durante la seconda sessione di prove libere del venerdì, Perez si è avvicinato a meno di quattro decimi dalla top 16, alimentando le speranze di un risultato significativo per il team.

"Siamo vicini, ma dipenderà da diversi fattori", ha affermato Perez. "Credo che dovremo anche sperare in qualche errore degli altri, cosa che qui può succedere facilmente. Può esserci molto caos, quindi dobbiamo essere pronti, mettere insieme il giro quando conta e ottenere il massimo dalla macchina domani. Questo è l'obiettivo, e speriamo possa essere la nostra prima Q2." Il pilota messicano ha evidenziato una crescente competitività fin dall'inizio del weekend: "Siamo stati competitivi da subito. Se troviamo qualche decimo, può cambiare tutto. Tutti sono nella stessa situazione. Tutto si deciderà in qualifica, bisognerà mettere tutto insieme quando conta." Perez ha inoltre sottolineato come la maggiore fiducia nella vettura e le caratteristiche del motore Ferrari, meno penalizzate sul circuito di Monaco, stiano contribuendo a migliorare le prestazioni: "Essere fiduciosi con la propria macchina fa la differenza qui.

Anche il motore conta meno, la griglia è molto compatta e far funzionare le gomme è sempre una sfida su questo circuito."

Problemi tecnici e prospettive per Cadillac

La sessione di Perez si è conclusa in anticipo a causa di un principio d'incendio ai freni anteriori, verificatosi a Casino Square. Pat Symonds, consulente tecnico di Cadillac, ha spiegato che si è trattato di un episodio isolato: "Tutto sembrava normale fino a quando non abbiamo visto il fumo uscire dalla vettura di Perez. Come si è visto in televisione, si è trattato di un incendio ai freni, ma dato che è avvenuto rapidamente, sospettiamo che qualcosa si sia danneggiato o sia entrato nella presa d'aria. I meccanici stanno smontando la zona per capire cosa sia successo."

Nonostante l'inconveniente, il team Cadillac rimane fiducioso di poter risolvere il problema in vista delle qualifiche e di sfruttare le condizioni particolari del tracciato monegasco per tentare il passaggio in Q2.

Questo risultato rappresenterebbe un importante passo avanti nella stagione d'esordio della scuderia in Formula 1.

Il contesto delle prove libere a Monaco

La seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco ha visto Lewis Hamilton concludere in testa con la Ferrari, seguito dal compagno di squadra Charles Leclerc e da Max Verstappen. La sessione è stata caratterizzata da numerosi incidenti e interruzioni, tra cui il principio d'incendio sulla Cadillac di Perez, che ha causato la terza bandiera rossa della giornata. Le condizioni di aderenza sono rimaste critiche per tutta la giornata, mettendo in difficoltà diversi piloti e rendendo ancora più imprevedibile la lotta per la qualifica.

Il risultato di Perez e di Cadillac nelle prove libere, unito alle particolarità del circuito di Monaco, lascia aperta la possibilità di una sorpresa nelle qualifiche. Su questo tracciato, ogni dettaglio e ogni decimo di secondo potranno fare la differenza per l'accesso alla Q2.