Le discussioni e i dibattiti non si fermano, tantomeno nel post-gara di Spa. Russell scagiona Hamilton, gli inglesi tornano a casa delusi.

Russell senza parole "non ho potenza"

E mentre dal lato italiano della Mercedes e monegasco della Ferrari si festeggia, gli inglesi delle due scuderie escono dal Gran Premio del Belgio battuti e delusi. Russell non sta proprio vivendo un gran bel periodo in Mercedes e continua a non capire come recuperare la differenza di velocità tra la sua monoposto e quella del compagno di scuderia. L'incidente a Les Combes di oggi sembrerebbe solito uno dei tanti episodi che sottolineano il momento di difficoltà del numero 63 della griglia che, con una macchina superiore, non riesce ad ottimizzare i risultati ritrovandosi ora al terzo posto della classifica mondiale dietro al ferrarista Lewis Hamilton.

Toto Wolff, team principal Mercedes, ai microfoni di Sky Sport F1 afferma che "il problema non riguarda solo la power unit di George, tutti i motori Mercedes fanno fatica ad accumulare energia alla partenza" e sulla sfida con Ferrari "vorrei che il rivale di Antonelli fosse George, così vorrebbe dire che la Mercedes è la più forte". Sguardo e tono diverso invece per Russell, il pilota ai microfoni dopo l'incidente riguarda il contatto e scagiona a tutti gli effetti Lewis Hamilton dichiarando " sono stato risucchiato sul rettilineo (Kemmel) perdendo tre posizioni prima di arrivare al contatto con Lewis ma è stato un classico incidente di gara" aggiungendo poi "il problema principale però è che non ho potenza".

L'affidabilità Mercedes, quindi, potrebbe rovinare i piani della scuderia di Brackley

Hamilton sfortunato, aspettando la decisione della direzione gara

Scagionato da Russell, Hamilton spera di consolarsi con il quarto posto che potrebbe diventare quinto al termine di questa giornata. La direzione gara mette la lente di ingrandimento, dopo i 5 secondi di penalità al giro 1, sul pit-stop della scuderia di Maranello. L'inglese non ha colpe e una seconda penalità sembrerebbe fin troppo eccessiva. Vedendo la scelta dei commissari di prendere provvedimenti al termine della gara, si potrebbe ipotizzare che il sette volte campione del mondo può tenersi stretto il quarto posto ricevendo, questo la scuderia non il pilota, una multa (cifra attualmente ignota).

Il team principal Ferrari, a tal proposito, si disinteressa della decisione sul contatto tra i due inglesi "questa è stata la scelta dei commissari, gara positiva aspettando l'Aduo 2" ma aggiunge "in Ungheria dovremmo essere i favoriti, vedremo".