Novità in casa Ferrari e non solo, in quello che una volta veniva definito "la Montecarlo senza muretti". Budapest è pronta per questo fine settimana e le scuderie rispondono portando novità in pista.

Novità in casa Ferrari: la Macarena cambia "abito"

La scuderia di Maranello è sicuramente tra le favorite in un circuito come l'Hungaroring dove le curve lente potrebbero favorire la rossa. Ciò però non basta, il cavallino rampante si prepara a Budapest proponendo, almeno nelle prove libere 1, una nuova versione dell'ala posteriore. O meglio, Charles Leclerc scenderà in pista con il nuovo aggiornamento mentre Lewis con la "vecchia" predisposizione dell'ala; questo perché, ovviamente, risaranno dei test da fare per capire poi che via prendere in vista delle qualifiche e soprattutto della gara.

La nuova ala, la Macarena Evo, prende elementi McLaren-RedBull partendo dalla parte centrale dove presenta tre lunghi flag ripresi dalla filosofia delle altre scuderia (che avevano usato a Montecarlo). Le altre novità le troviamo lateralmente e dietro centralmente sempre ripresi da RedBull, Mercedes e McLaren. Ovviamente nel caso in cui la novità risultasse positiva, potrebbe essere poi riproposta su altri tracciati ad alto carico aerodinamico quali Zandvoort e Singapore. Inoltre, essendo anche l'Hungaroring una pista ad alto carico, Ferrari riporterà tutti quegli elementi visti in Spagna che puntano a focalizzarsi sul massimizzare il livello di downforce.

Le aspettative quindi sono alte a Maranello e Leclerc lo sa benissimo, affermando ai microfoni di Sky Sport che "la preparazione è uguale e dobbiamo preparaci al meglio per questa gara.

Il nostro focus è sulla preparazione, l'approccio avuto negli ultimi weekend è quello giusto e anche se sulla carta su questa pista siamo i favoriti dovremmo farci trovare pronti e concretizzare". Risponde anche il leader del mondiale, carico per questa ultima gara prima della pausa sapendo che "la sensazione è positiva e se riuscissimo a trovare il feeling e il setup giusto saremmo sicuramente lì davanti" e riguardo a Ferrari, Antonelli prosegue "la Ferrari qua è forte ma arrivare qua, su una pista tecnica, non da favorito, mi da più gusto".