Ferrari è la favorita ma la bianca non funziona e la rossa chiude ai piedi del podio. Vince Norris, torna sul gradino più alto la McLaren seguito da Max Verstappen.

La Ferrari perde in partenza, ancora penalità per Lewis

Non ottima la partenza per le due rosse che si ritrovano a dover lottare per la quarta posizione in curva uno, presa poi da Lewis Hamilton. Le gomme rosse sull'inglese funzionano e la battaglia con Verstappen è più che aperta. Il sette volte campione del mondo è più veloce, ci prova ma a Budapest è difficile sorpassare e, infatti, Hamilton si prende la posizione sfruttando l'undercut.

Ma poco dura il numero 44 che, dopo un giro, viene sorpassato da un super Max Verstappen che in curva uno allunga la staccata e passa Lawson e Hamilton in un colpo solo. Qui iniziano i problemi per la scuderia di Maranello che non riesce a far girare le gomme bianche. Peggio va per il monegasco invece che perde tre posizioni al via, fatica con la rossa usata e, anche se sembra gestire la gomma bianca meglio del compagno di scuderia non brilla. La Virtual Safety Car causata da Piastri riaccende le speranze del cavallino rampante che, però, dura poco. Altra penalità per Hamilton che chiuderà in quinta posizione, Leclerc dietro passa davanti in quarta alle spalle del solito Antonelli che finisce nuovamente sul podio.

McLaren mondiale, week-end impeccabile

La McLaren, al di là di ogni aspettativa e pronostico, vince e convince in Ungheria dimostrando che le parole di Andrea Stella non sono utopiche. I Papaya volano, buon ritmo gara (meglio Norris) e, nonostante l'errore sul pit-stop di Piastri, ottima strategia. Lando guida da vero campione del mondo riportando in gioco la sua McLaren provando ad ingaggiare, nella seconda metà di stagione, una battaglia a Mercedes e Ferrari. Bene ma non benissimo invece Piastri: parte bene, passa il compagno in curva 1, gestisce ma l'errore al pit-stop (chiamato e rimesso poi nel traffico) e la sportellata di Sainz doppiato l'hanno costretto a seguire il compagno di scuderia vedendo poi negli specchietti arrivare Hamilton.

Il pilota numero 81 prova a recuperare terreno ma un problema lo costringe a fermarsi e a ritirare la monoposto.

Max Verstappen, guida da campione

Passo gara non tra i migliori, qualifiche così così, eppure l'olandese costruisce il suo secondo posto giro dopo giro. Non ci crede nemmeno lui a fine gara quando si apre in team radio con la squadra "non so come io abbia fatto ad essere qua" afferma il quattro volte campione del mondo. Eppure Max tra strategia e difesa impeccabile batte Hamilton, con lui ha ingaggiato la sfida per il secondo posto. Ma soprattuto il doppio sorpasso il giro dopo il pit-stop sul sette volte campione del mondo ha messo la firma sul secondo gradino del podio, dimostrando ancora una volta la stoffa del campione nonostante la sua monoposto non sia tra le migliori del mondiale.

Non poteva giocarsela con Lando Norris, totalmente su un altro pianeta, e il secondo posto è oro colato. Purtroppo non il migliore oggi a Budapest, nonostante il sorriso ritrovato, ma solo perché davanti a lui troviamo un Lando Norris impeccabile e oggi ingiocabile.

La Formula 1 si ferma per la pausa estiva, con una nuova tappa all'interno del calendario: Malesia 2-4 ottobre. Si ripartirà dall'Olanda, Zandvoort, a fine agosto.