Aspettando il momento della verità, le qualifiche e la gara, la Ferrari sembrerebbe non deludere le aspettative così come una ritrovata Aston Martin che si avvicina alla top ten. Nel frattempo, in Ungheria, è stato deciso e confermato che la curva 2 verrà nominata Hamilton: il pilota più vincente all'Hungaroring.

FP1: Fornaroli al lavoro su McLaren, Ferrari davanti

Altro italiano in pista per la Formula 1, Fornaroli ha guidato infatti la McLaren sostituendo il pilota australiano Oscar Piastri. Il ruolo del pilota italiano era sicuramente quello di testare nuove componenti o settaggi della vettura in vista del weekend chiudendo 16° a poco meno di tre secondi dalla vetta.

Inizia invece nel migliore dei modi il fine settimana Ferrari che chiude primo con Leclerc (fermatosi poi a dieci minuti dalla fine per un problema sulla sua monoposto) e terzo con Lewis Hamilton che lamenta di non trovarsi bene in termini di grip sulla pista. A sandwich tra le due rosse Max Verstappen, a poco meno di cinque decimi dal monegasco mentre, il compagno di scuderia Hadjar si ritrova a nove decimi dalla vetta alle spalle di Hamilton. Antonelli purtroppo il grande assente di queste free practice siccome ha dovuto cedere il sedile al giovane debuttante Frederik Vesti.

FP2: È 1-2 Ferrari

Primo Lewis a seguire Leclerc, a solo 148 millesimi dall'inglese. Così recita la classifica delle prove libere 2 del venerdì dove, per la prima volta in questo mondiale, la rossa trova un ottimo passo sul giro secco.

In una pista come l'Hungaroring, dove i sorpassi non sono proprio cosa banale, la griglia di partenza sarà sicuramente fondamentale e se per una stagione la scuderia di Maranello ha pagato in qualifica trovando però un ottimo passo gara, ora sembrerebbe poter essere competitiva anche sul giro secco dove il telaio più adatto alle curve lente, da i suoi frutti. Doccia gelata di Fred Vasseur che nel frattempo rimembra quanto detto e visto a Montecarlo ma, in una Formula 1 sorprendente come questa, nulla è scontato. Gli inseguitori seguono a circa mezzo secondo, e il primo tra questi è un ottimo Lando Norris che, nella gara di domenica, potrebbe sicuramente insidiare le posizioni Ferrari (premettendo in qualifica si posizioni dietro le due rosse).

Eccellente il passo gara Mercedes con un Antonelli soddisfatto della sua W17, peccato però per quell'errore in curva 6 che l'ha portato a due secondi dai piloti di testa. Rimanendo in casa Mercedes, ritroviamo un George Russell in difficoltà che, nonostante i problemi risolti sulla sua monoposto dopo il Belgio, si trova a pagare cinque decimi dai rivali della Ferrari. Peggio va però per il pilota Papaya Oscar Piastri che chiude ottavo addirittura dietro Liam Lawson. Nelle retrovie finalmente troviamo una nuova Aston Martin che chiude diciannovesima ma sicuramente con più leggerezza data dagli aggiornamenti portati qui.

Sicuramente con le prove libere 3 di domani capiremo meglio chi potrà ambire alla pole position e chi potrà arrivare, domenica in gara, sui tre gradini del podio