È arrivato il momento di ristrutturare la nostra abitazione, ma non disponiamo della cifra necessaria e dobbiamo rivolgerci a una banca per un finanziamento e il mercato delle offerte ci offre molte possibilità di scelta, ma cosa è meglio? Accedere a un mutuo, o chiedere un prestito?

Certamente è una decisione importante e, tutto sommato, la ristrutturazione è un investimento importante per garantire la durata nel tempo del nostro immobile, ma è proprio questa vasta scelta di opzioni di offerte che fanno le banche a disorientarci nella scelta tra il mutuo e il prestito. Vediamo di fare un po' di chiarezza.

Innanzitutto dobbiamo tenere presente che il finanziamento per la ristrutturazione della casa è detraibile dalle tasse e che, nonostante molti istituti bancari mettano in evidenza lo spread basso dei loro servizi, noi dobbiamo prestare attenzione al Taeg che rappresenta in realtà il vero costo dell'operazione.

Se scegliamo di chiedere un mutuo

Supponiamo che per i lavori di ristrutturazione della nostra abitazione ci occorrano 50.000 euro da restituire in 10 anni, abbiamo due possibilità: mutuo, a tasso variabile e mutuo a tasso fisso, ma prima di addentrarci nelle offerte migliori attualmente sul mercato è bene ricordare che in nessun caso la banca a cui ci si rivolge può imporre l'apertura di un conto corrente. Vediamo le offerte più convenienti in ordine crescente:

Mutui a tasso variabile:

  • WeBank con Taeg del 2,99% è senz'altro la scelta migliore
  • Mediolanum Riparti Italia, 3,10%

  • BPM Strizza il Mutuo con Taeg al 3,67%

Mutui a tasso fisso:

  • WeBank, Taeg del 4,75%. Anche in questo caso risulta essere la banca più conveniente
  • Veneto Banca Mutuo Jolly, Taeg 5,15%
  • Che Banca! con il 5,67%

Come si vede i mutui a tasso variabile presentano dei tassi più bassi di circa due punti percentuali, ma si deve essere disponibili ad affrontare una variazione della rata mensile anche del 30%

Se scegliamo di chiedere un prestito

A differenza del mutuo il prestito personale non prevede la parcella del notaio e non è richiesta l'ipoteca sull'immobile oggetto di ristrutturazione, ma il questo caso gli interessi applicati dalle banche sono più alti.

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Supponendo sempre di voler richiedere 50.000 euro l'offerta attualmente più conveniente è quella di Mysura Plus di Banca Carige con un Taeg dell'8,26%.

Se facciamo due conti dunque, risulta che per arrivare alla cifra di interessi richiesti per un prestito personale dovremmo pagare al notaio, per il mutuo, circa 10.000 euro quando in realtà la parcella per la somma presa in considerazione è di circa 2.500-3.000 euro: per la nostra ristrutturazione la scelta del mutuo, è dunque preferibile. #tasso mutui #mutuo casa #mutuo tasso fisso