Nella “Terra dei Fuochi” sospese 34 attività e denunciate 69 persone per reati ambientali. È questo il bilancio dell’operazione che nei giorni scorsi ha visto impegnati i Carabinieri tra Napoli e Caserta.

Stoccaggio illegittimo di rifiuti speciali e pericolosi, sversamento di oli esausti e di acque reflue nelle fogne pubbliche da parte di officine meccaniche e autolavaggi, emissione di fumi nell'atmosfera senza possedere le necessarie autorizzazioni e alcuna forma di protezione. Sono queste le irregolarità principalmente riscontratenel corso dei controlli predisposti a tutela dell’ambiente.

Nel complesso sono stati rinvenuti circa 3 mila pneumatici usurati depositati in modo incontrollato e centinaia di sacchi pieni di scarti di lavorazione tessile che attendevano di essere smaltiti illegalmente: erano ammassati all’interno di opifici che non erano dotate dei formulari previsti dalla Legge per il carico e lo scarico dei rifiuti. In alcune aziende sono stati anche trovati dei lavoratori a nero.

I controlli a Napoli

Denunce e sequestri sono scattati a Napoli, nel quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio, e nella sua provincia, a Giugliano in Campania, Villaricca, Sant’Antimo, Marano di Napoli, Qualiano, Castello di Cisterna, Pomigliano d’Arco, Mariglianella, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Ottaviano, San Sebastiano al Vesuvio, Grumo Nevano, Carbonara di Nola, Torre del Greco, Ercolano, San Giuseppe Vesuviano, Boscoreale, Castellammare di Stabia, Gragnano.

Nei comuni vesuviani le irregolarità sono emerse inopifici tessili, dove sono state accertate anche violazioni alla normativa sul lavoro: sono stati pizzicati diversi lavoratori a nero.

I controlli a Caserta

Nel casertano in 6 sono stati denunciati per reati ambientali di vario tipo, 4 attività sono state sospese, 27 i lavoratori a nero scoperti nelle aree di Villa Literno, Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Cancello ed Arnone, Grazzanise, Maddaloni, Cancello Scalo, Santa Maria a Vico, Capriati al Volturno, Aversa, Lusciano, Trentola Ducenta e Sessa Aurunca.