Cominciamo subito col dire che Angela Merkel ha cominciato a sparare a zero sul voto Italia, la preoccupazione sono la salvagurdia dei loro debiti bancari? Evidentemente sì, ha perso il loro amato Mario Monti, sconfitta l'austerity. La cancelleria tedesca e il suo ministro delle finanze Schauble, ce ne hanno dette di tutti i colori e vogliono incontrare il nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Anche il candidato socialdemocratico alla cancelleria della Germania, Steinbreuck, ha offeso il voto dei cittadini italiani alle Politiche 2013, dando del pagliaccio a Berlusconi e a Grillo.
Per tutta risposta (era ora) Napolitano si ricorda che l'Italia ha (o dovrebbe avere) una sua sovranità, rifiuta l'incontro e fa sapere che ilo nostro Paese esige rispetto, ben fatto Presidente della Repubblica.
Detto questo, passiamo al Govermissimo, prima che se ne parlasse, Beppe Grillo e il suo Movimento 5 Stelle, fanno sapere che si aspettano un Governissimo fatto da un'alleanza assurda Pd e Pdl, o comunque Centrosinistra e Centrodestra insieme, e che loro in questo caso faranno dura opposizione. Giusto? Sbagliato?
Obiettivamente, un Governissimo di questo tipo, vorrebbe dire un mancato rispetto nei confronti degli italiani che hanno votato alle elezioni il 24 e 25 febbraio 2013. Basta con le poltronissime, nessuno può credere che Bersani e Berlusconi possano andare d'accordo, in realtà sarebbe una mossa politica per conservare le poltrone e tentare di emarginare il Movimento 5 Stelle.
Lor signori che da 30 anni stanno al Governo e opposizione senza concludere nulla di buono, devono rispettare il voto italiano, le urne hanno detto che il Movimento di Grillo è il primo partito italiano alla Camera, e il secondo al Senato, senza Grillo saremmo al classico Politically uncorrects.
Gli elettori italiani hanno deciso di non credere più alla tradizionale classe politica, dopo quello che abbiamo visto negli ultimi 20 anni fra Berlusconi e Prodi, ora dovremmo vedere la farsa del Governissimo Bersani-Berlusconi? No, grazie. Il primo partito italiano (Movimento 5 Stelle) non può essere estromesso dal Governo. A quanto pare da Vendola e Bersani, si sente la voglia (o forse l'obbligo), di rendere i neo eletti grillini nelle decisioni del nuovo Governo, che sia temporaneo o definitvo, toccherà vedere cosa farà intanto, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Alla BBC, Grillo fa sapere che in caso di Governissimo, sarebbe un interessante autogol delle forze politiche tradizionali, per cui si dovrà andare nuovamente alle Elezioni, è tempo di pensare al bene dell'Italia e dei cittadini italiani, facendo qualcosa per loro, per le loro esigenze e i loro bisogni, basta al Politically Uncorrect.