Situazione: In Italia lo sport preferito dei nostri dirigenti politici, è quello di accusarsi e discreditarsi a vicenda. Si genera un clima avvelenato, amplificato dai comportamenti spesso poco trasparenti dei nostri onorevoli, occupati negli ultimi anni ad accaparrar fortune personali senza la minima coscienza di ciò che s accade nel tessuto socio economico Italiano e nelle realtà di paesi vicini.

Oggi siamo di fronte ad una crisi profonda, il potere d'acquisto di milioni di cittadini è ai minimi storici, piccole e medie imprese chiudono ogni giorno, i segnali che giungono da paesi vicini non sono confortanti. In questo scenario sconfortante, i nostri politici invece di prendere decisioni serie, gridano, si accusano, qualcuno vuol farci credere che la colpa è solo dei sprechi della politica ladra, altri dell'euro, altri delle banche in una confusione crescente che serve solo a non identificare le vere colpe e i veri responsabili.

Conseguenze: Le conseguenze di questa classe dirigente lasciva, priva di morale, dei troppi amministratori pronti a riempirsi i portafogli, sono sotto gli occhi di tutti. Oggi viviamo in un Italia povera, lacerata dalla corruzione, dagli sprechi dai troppi privilegi dei pochi privilegiati e ogni giorno sembra andar peggio. Abbiamo ancora un minimo di sovranità, un minimo di stato sociale ma, andando avanti così finiremo per seguire il destino di una spesso nominata Grecia. Anch'essa per colpa di una classe dirigente disastrosa e spesso corrotta, si ritrova oggi in un baratro di debiti nazionali ed internazionali, una situazione talmente drammatica che porta la Grecia ad essere alla merce di speculatori e alta finanza. Squali pronti ad accaparrarsi i suoi splendidi isolotti, i suoi servizi di distribuzione gas, il suo servizio idrico nazionale, in pratica pronti ad appropriarsi della Grecia, relegando il popolo Greco a suddito, svuotandolo della propria sovranità e obbligandolo a sopravvivere in povertà pagando il costo che di volta in volta le sarà presentato.

Questo al di la dei qualunquismi e dei milioni di euro sicuramente deprecabili che si sprecano in Italia è il vero dramma. Vedere se le cose non cambieranno  l'Italia in balia di economie ed oligarchie talmente forti e potenti da relegare il popolo Italiano a proprio suddito, a vivere in una semi povertà, costretto a prostrarsi al padrone di turno per pagare il conto.