Il Popolo della Libertà scende in piazza a Roma contro il Centrosinistra e la Magistratura. Appuntamento alle 15 di sabato 23 marzo in piazza del Popolo. Alle 16 è previsto l'intervento del presidente Silvio Berlusconi. E per l'occasione si mobilitano con pullman e auto private sostenitori, amministratori e simpatizzanti.

L'ultimo strappo che ha dato il là alla manifestazione è stato il veto di Pierluigi Bersani alle richieste del Pdl di esprimere il successore di Giorgio Napolitano per la presidenza della Repubblica.

Il Centrodestra non ha digerito le recenti elezioni alla presidenza della Camera e del Senato di due esponenti della coalizione guidata da Bersani.

Inoltre il leader Berlusconi mobilita i suoi anche per protestare contro una parte della magistratura che, a suo dire, sarebbe politicizzata.

Si preannuncia una massiccia presenza delle forze dell'ordine a Piazza del Popolo e per le vie limitrofe per evitare tensioni e disordini tra i manifestanti. Questa protesta fa seguito alla manifestazione organizzata di recente, sempre dal Popolo della LIbertà, dinanzi al Tribunale di Milano.

Sulle gradinate del Foro milanese si erano dati appuntamento tutti i candidati del centrodestra, compresi i legali di Silvio Berlusconi. Intanto Bersani prosegue per la sua strada. E di intese con il centrodestra non ne vuole sentire neanche parlare.

Il valzer di consultazioni presso il presidente della Repubblica è appena iniziato. Per Napolitano si annunciano giorni davvero difficili per cercare di intravedere una stabilità governativa, laddove i numeri della maggioranza sono davvero esigui.