Roba da guerra fredda ciòche si apprende da un'ANSA delle 23 circa del 03 Aprile; a quantopare il governo nordcoreano con a capo il giovane comunista KimJong-un avrebbe in un gesto di "extrema ratio" dato ordine allesue ambasciate di avvertire Pentagono e Casa bianca che un attaccoalle basi militari USA nel mondo è possibile. "Il momentodell'esplosione si sta avvicinando, rapidamente": lo afferma laCorea del Nord riferendosi a un possibile attacco agli Stati Uniti,secondo l'agenzia ufficiale di Pyongyang, Kcna, citata dalla Cnn.

Ilpresidente degli USA Barack Obama appresa la notizia haimmediatamente disposto la sistemazione di missili da intercettazionecontraerea lungo le sponde ovest delle Isole filippine, attivando difatto ciò che potrebbe essere un avamposto dello scudo tantoacclamato in Europa.

Chesia un annuncio shock con il sapore di altri tempi giàfortunatamente trascorsi è evidente, ma agli occhi di quelli chesono stati definiti Complottisti sembra l'ennesimo "casus bellii"che campa in aria, e che tuttavia non si sono fatti sfuggirel'occasione per sbizzarrirsi sui social network e dire la loro.L'ipotesi che a dire la verità fa un po' più di scandalo è quellasecondo cui, paragonando il giovane leader comunista nordcoreanoall'agente segreto addestrato dalla CIA Bin laden questi stiacreando, in accordo con la potenza antagonista, un clima diinstabilità e di tira e molla così da preparare una guerra e"consumare" i missili prodotti negli anni precedenti, che aquanto pare avrebbero una scadenza.

Nonso fino a dove possa arrivare la fantasia liberticida umana, ma a mesembra che tutto questo clima da guerra fredda, con le provocazionisudcoreane prima e gli aerei stealth atterrati qualche giorno fa eprovenienti dalle portaerei americane presenti nel pacifico dopo,sembra quasi un tenere alto da parte degli americani un interesse perun avamposto in quella penisola e tenere un po' sotto scacco la Cina,che ricordo nei mesi precedenti, fino alla scorsa settimana haripetutamente provocato il Giappone e la stabilità di quelle regioninavigando ben oltre le 12 miglia nautiche delle isole Sensaku,rivendicate oltre che dalla Cina anche da Taiwan.

Chissàinvece che il governo nordcoreano che ricordo è un vero e proprioprotettorato cinese, in accordo proprio con la Cina, non stiaprovocando una possibile reazione statunitense, per poi far rientraretutto non prima però di aver messo sul piatto della pace le isoleSensaku, magari cedute proprio alla Cina dal Giappone, anch'esso unprotettorato americano. Iosono propenso per quest'ultima ipotesi, ma sinceramente è roba daapprofondimento di geopolitica mondiale.