Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno ed attuale viceministroalle Infrastrutture, è stato condannato ad un risarcimento di 1000 euro perdiffamazione aggravata nei confronti di Marco Travaglio. La decisione dellasesta sezione del Tribunale di Napoli è arrivata dopo 3 anni dallapresentazione della querela da parte del vicedirettore del Fatto Quotidiano,pubblicamente chiamato in causa dal politico campano con pesanti appellatividurante un comizio tenuto nel corso della campagna elettorale per le regionalidel 28 e 29 Marzo 2010.

All'interno del capo d'imputazione di De Luca, ritenutovalido dal giudice monocratico Serena Corleto, puntuale è la descrizione delle variefrasi usate dall'esponente del Partito Democratico contro il giornalista piemontese,apostrofato con termini dialettali espliciti ed appellativi inequivocabilmenteoffensivi: "Quel grandissimo sfessato di Marco Travaglio…imbecille, scorretto: sperodi incontrarlo per strada al buio qualche volta a Roma.

Parla in televisione diecivolte di cose che neanche conosce e sulle quali non c'entro nulla".

Non sitratta, per l'editorialista e collaboratore del programma televisivo SevizioPubblico, della prima azione legale portata a termine vittoriosamente, essendo statediverse le condanne decretate dai tribunali in questi anni nei confronti dipersonaggi pubblici, politici e vip finiti davanti ai giudici per querelesporte o subite da Travaglio.

Recentemente, ad esempio, Mediaset e Rti hannovisto respinta dalla prima sezione del Tribunale civile di Roma la richiesta dirisarcimento presentata contro la società Editoriale Il Fatto Spa, il direttoreAntonio Padellaro ed il vicedirettore del quotidiano, difesi per l'occasionedall'avvocato Caterina Malavenda, con contestuale condanna alla somma di 30mila euro a titolo di "danni non patrimoniali" subiti per la controversia.