I diritti delle coppieomosessuali rappresentano una delle tematiche di maggiore rilievo di caratterenon solo normativo - politico , ma anche e soprattutto attinente alla sferaetica, sociale e civile .
Nonostante vi siano problematichepiù urgenti da affrontare, come la risoluzione del dissesto economico in corso, e la rivitalizzazione delle presenti espressioni politiche in campo,l'argomento non può essere tralasciato perché ilfenomeno riguarda una porzione considerevole della società che merita delle risposte.
Tra posizioni favorevoli e non,una notizia delle ultime ore, per il momento ancora taciuta, farà sicuramentediscutere nelle prossime ore .
Sulla proposta dell'esponente democratico Ivan Scalfarotto econ il pieno sostegno del Pdl e di Sel, il Parlamento Italiano, con voto comunetenutosi nell'ufficio di presidenza della Camera dei deputati, ha deciso diestendere la copertura sanitaria della Camera anche al compagno dei parlamentari omosessuali .
In merito a questo voto, la capogruppo delMovimento Cinque Stelle Roberta Lombardi, si è astenuta denunciando "l'ennesimoprivilegio della casta". Puntuale giunge la replica dell'Onorevole Scalfarotto: "giovedì prossimo presenterò una legge nuova di ampliamento dellaMancino attualmente in vigore. Ci sono già 220 parlamentari favorevoli. Lelarghe intese che hanno favorito questa decisione hanno sorpreso anche me.
IlMovimento 5 Stelle ha sbagliato il tiro votando contro quello che loroconsidera un privilegio, mentre si tratta di una battaglia civile che va nelladirezione del matrimonio egualitario". Sulla stessa scia si inserisce ilcommento del leader di Sel, Nichi Vendola : "Finalmente l'acquisizione di undiritto. Ma non deve essere un privilegio per pochi. E' un diritto che spetta atutti gli italiani. Un primo passo è stato compiuto, ora sono in molti quelliche sperano non rimanga solo un caso isolato tra le mura del Parlamento".
Ricordiamo per dovere di cronaca, che prima di questo atto, nelregolamento dell'assicurazione delle Camere era già contemplata l'estensionedella copertura non solo alle mogli e ai figli, ma anche ai conviventi: tuttavia, a fianco alla dicitura "conviventi" non è stato maispecificato se questi debbano essere di sesso opposto a quello del richiedente.Donde il cavillo, da cui è nato questo provvedimento .