Anche questa settimana il sondaggio della Ipsoscommissionato da Rai Tre e Ballarò premia le forze di governo, lasciandoinalterate le distanze tra il Partito Democratico (29,2%) ed il Popolo dellaLibertà (27,2%) rispetto alla rilevazione precedente.
Entrambi i partiti dimaggioranza relativa perdono lo 0,1% in 7 giorni, ma guadagnano qualcosa sulprincipale gruppo dell’opposizione, il Movimento 5 Stelle, fermo al 16,6% (quasimezzo punto perso nell'ultimo periodo) con un trend che si conferma sempre piùnegativo per Grillo e compagni, soprattutto se confrontato coi numericonseguiti 3 mesi e mezzo fa alle elezioni politiche.
Stabile il dato diSinistra Ecologia e Libertà, assegnataria di un 5,2% di voti virtuali a frontedel 5,3% dello scorso Giugno, mentre continuano a non vivere un momentofavorevole Roberto Maroni e UmbertoBossi, ancora lontani dalla soglia del 4% nonostante la visibilità ottenuta conle aperte contestazioni all’operato del governo Letta. Con il 3,4% la Lega Nord rimane “inchiodata” nel sesto gradino dellagraduatoria dei consensi dei partiti nazionali, seguita a distanza di sicurezzada Fratelli d’Italia (2,4%) e dall'Udc (2,3%).
Stenta a riprendersi pure ilcentro moderato di Scelta Civica, che raccoglierebbe ad oggi soltanto il 5,6%di preferenze, schiacciato ancora una volta dalla ritrovata tendenza alla polarizzazionedell’elettorato italiano.
Tutta in salita la strada per Rifondazione Comunista (1,5%)e Italia dei Valori (1%), formazioni confinate fuori dalle due Camereparlamentari e pertanto impegnate a recuperare la fiducia delle rispettive “basi”in tempo utile per i prossimi appuntamenti con le urne.