La rappresentazione della via Crucis che PapaFrancesco, ormai chiamato da molti il Papa degli ultimi per la sua particolaresensibilità nei confronti dei meno fortunati, ha celebrato a Copacabana è stataprobabilmente tra gli eventi più suggestivi della Giornata mondiale dellagioventù.
Sul famoso lungomare sono state realizzate 14 stazioni, simboliche diogni momento della Passione di Gesù. Ma è stata la coreografia complessiva,piena di luci e colori, a suscitare un particolare consenso, a testimonianzadella cura con la quale la macchina organizzativa ha preparato lo storicoevento della visita di Papa Francesco in terra brasiliana.
In questi giorni Papa Francesco ha rivolto paroledi condanna per la cosiddetta cultura del denaro e del raggiungimento delsuccesso personale con ogni mezzo, spesso ottenuto calpestando i diritti e ladignità altrui. Notevoli le riforme avviate da Papa Francesco in questi suoiprimi mesi. Riforme dirette a costruire una Chiesa povera per i poveri, con laparola chiave "cambiamento" che è stata ripetuta come un mantraanche durante questi intensi giorni di visita in Brasile, in occasione della Giornatamondiale della gioventù fortemente voluta dall'indimenticato Papa Giovanni PaoloII.
Nel modo tutto personale di andare fisicamente incontro a chiunque per nonfargli mancare un abbraccio e una parola di conforto, che è una dellecaratteristiche di Papa Francesco, vediamo le importanti premesse per la costruzione di unaChiesa diversa, più vicina alle esigenze delle persone, sempre più disorientateda una crisi economica e di valori della quale non si vede ancora la fine.