Disoccupazione a livelli mai visti, imprese, prima competitive ed innovative, ora diventate obsolete e che chiudono, famiglie impaurite, senza prospettiva, un'intera generazione, quella dei 20enni privata della possibilità di un futuro in linea con quello delle generazioni precedenti, della possibilitaà di sposarsi, di accedere ad un mutuo per la casa.

La crisi, come sappiamo, nasce dalla bolla immobiliare statunitense nel 2008, dalle rischiose operazioni finanziarie della Lehman Brothers, la celebre crisi dei mutui subprime, che di fatto decreta una reazione a catena terribilmente chiara: il potere finanziario di pochi (Banche, Compagnie di assicurazione e d'investimento) e' in grado di mettere in ginocchio l'intero Occidente se malgestito.

E così avvenne.

La disinvoltura con cui le megabanche, tutelate dalle politiche economiche, hanno investito i soldi affidati loro dagli ignari contribuenti, ha prodotto il Disastro, quello di cui non vediamo affatto la fine fino a quando saremo assoggettati ad un'austerità imposta dalla Germania che sta sparando ad un uomo agonizzante (noi).

Oltre ad avere la memoria corta (i prestiti del dopoguerra alla Germania previsti dal piano Marshall furono di fatto azzerati) la signora Merkel sta infatti imponendo misure volte a farci sentire colpevoli dei nostri debiti, ad azzerare il credito alle imprese (ma non alle banche che non lo erogano), ad insufflare sfiducia, rabbia, rassegnazione, terrorizzata com'è dalla possibilità che aumentando la capacità di stampare moneta, la Bce darebbe il via ad un innalzamento dell'inflazione, ma creerebbe credito all'impresa, quindi lavoro, competitività con le altre monete (dollaro, yen e franco svizzero che hanno aumentato l'emissione di valuta) e di conseguenza i consumi.

Oggi siamo stritolati tra una finanza che ha parzialmente corretto la rotta (negli USA, non in Europa), ma che, se non sottoposta a pene gravi in caso di colpe gravi tornerà alla ribalta ed una Germania che definire ottusa e' poco.

A quale politica il compito di tirarci fuori da questa melma?