Studiare Economia è un paradosso, perché studiando Economia si impara che iscriversi ad Economia è inutile. Infatti entrare all'università di Economia è un investimento, cioè si rinuncia a 5 anni di un possibile lavoro ad esempio come operaio (salario medio mensile 900-1000 euro), che ovviamente studiando non ci si può permettere di fare, per cui in media si rinuncia a 12000 euro all'anno, per un totale di 60000 euro.

Non solo, ma ipotizzando di essere uno studente fuori sede come nella maggior parte dei casi, bisogna aggiungere minimo 300 euro al mese di spese (affitto e spese varie) per un totale di 3600 euro all'anno, 18000 in 5 anni.

In più ovviamente il costo delle tasse universitarie, 1300 euro all'anno, 6500 euro in 5 anni. Sommiamo le spese dei libri, 1000 euro raggiungiamo la somma totale di 85500 euro; per cui dopo 5 anni di studio saremo già sotto di 85500 euro, ipotizzando che (colpo di fortuna) troviamo subito lavoro, avremo uno stipendio di circa 50% in più di un non laureato, per cui intorno ai 1500 euro. Quindi guadagnando 500 euro in più, occorreranno 171 stipendi per eguagliare la cifra di 85500 euro, cioè circa 14 anni... Quindi dopo 14 anni avremo recuperato i soldi spesi (o non guadagnati che rappresentano comunque una spesa).

L'Economia insegna che un investimento a 14 anni di un capitale cosi grosso con un livello di incertezza altissimo (data la situazione economica del nostro Paese) è assolutamente rischiosissimo, perché si rischia addirittura di non recuperare i soldi investiti, quindi non è consigliabile. Cioè l'Economia ti consiglia di non studiare Economia.