Oggi pomeriggio al Senato si è chiuso un capitolo della Democrazia Italiana. Nonostante la magistratura non abbia ancora espresso l'interdizione dai pubblici uffici e nonostante la difesa appassionata dei senatori di Forza Italia, il senatore Silvio Berlusconi è stato decretato dal presidente Grasso dopo votazione Decaduto.

Il voto si è svolto a scrutinio palese nonostante fino all'ultimo gli esponenti di Forza Italia abbiano provato a chiedere il voto segreto insistendo sul fatto che la deliberazione fosse sulla persona e le deliberazioni sulla persona dei parlamentari da prassi si svolgono in segreto.

Venti anni di storia italiana sono stati liquidati come evento criminale come affermato da Pierferdinando Casini che aveva presentato la proposta di sospensiva in attesa del rinvio alla Corte di Cassazione dei nuovi termini dell'interdizione dai pubblici uffici, previsti come pena accessoria alla condanna a 4 anni di reclusione. 

Berlusconi non era in aula ma stava prendendo parte ad un comizio parlando ad i suoi militanti di come non abbandonerà e non rinuncerà alla politica. Affermando che non è necessario essere dentro il palazzo per fare politica come insegnano Grillo e Renzi

Berlusconi è stato espulso dal senato.

Il voto di oggi mette fine ad una pagina di storia durata 20 anni. Adesso cosa succederà ad un governo di larghe intese appoggiato da Berlusconi? Governo messo su per risolvere una crisi italiana che ancora non è stata nè risolta nè diminuita? Il governo attuale sarà ancora un governo di larghe intese? O piano piano diventerà un governo di centro sinistra? Ai posteri l'ardua sentenza.

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