Ogni giovedì, in prima serata sul canale La 7, Michele Santoro conduce il programma Servizio Pubblico. Nelle varie puntate in onda si segue un consueto schema di programmazione che vede ospiti rappresentanti delle varie forze politiche e sindacali, servizi realizzati su spicchi e spaccati di vita che riflettono realtà e problemi nazionali. Il divario e l'abisso tra un mondo avulso dalle esigenze di una drammatica crisi istituzionale ed economica (quello appunto della politica) si fa sempre più evidente ed insanabile.
Al centro di questa consueta diatriba si apre il siparietto sugli interventi di Marco Travaglio, costante e storico collaboratore di Michele Santoro, contraddistinti da un'arguta e sapiente satira sarcastica.
Marco Travaglio, attualmente vicedirettore de il Fatto Quotidiano, focalizza la sua attenzione su temi che interessano la lotta alla mafia e alla corruzione politica nella sua costante attualità. In oltre 30 anni di attività giornalistica, ha pubblicato innumerevoli articoli, partecipato ad altrettante trasmissioni televisive collezionando una ingente mole di querele e citazioni molte delle quali in attesa di conclusione.
Ha sorvolato su varie testate giornalistiche, collaborando nel lontano 1987 con Indro Montanelli che ne intuì la carica inquisitoria supportata da una tagliente ironia. I numerosi interventi di punta su temi scottanti del nostro vissuto sono consultabili anche in 30 pubblicazioni.
Il suo punto di forza è una dialettica precisa e circostanziata sugli argomenti degli interventi previsti, un linguaggio semplice e facilmente comprensibile e un sottile ironico sarcasmo che traspare dalla sua maschera di perfetto gentiluomo. La sua memoria storica ci parla di un vissuto pienamente condiviso:la sua curiosa impertinenza si interroga sollecitandoci domande in attesa di dovute risposte.