Adesso non servono più capi di abbigliamento, diavolerie elettroniche o tutti gli altri regali che potremmo trovare sotto l'Albero. Gli italiani adesso vogliono altro per questo Natale 2013 ormai alle porte, nel quale si dovrà tirare ancora una volta la cinghia, spendendo il meno possibile. E pazienza se si dovrà rinunciare a molte cose.
La tredicesima? Una volta si poteva spendere per "togliersi un capriccio", fare qualche regalo in più a parenti ed amici, magari per realizzare un piccolo sogno, partire per un viaggio. Oggi invece quei soldi servono per il "quotidiano", per ripianare delle spese fatte nel corso dell'anno, per pagare le tasse, per rimanere a galla, per dirla chiara.
E allora a Babbo Natale cosa possono chiedere gli italiani per questo Natale che è ormai alle porte? Semplice, che sulla sua slitta quest'anno non ci siano poi così tanti pacchettini. Quelli destiniamoli ai bambini, soprattutto a quelli meno fortunati, che attendono questo periodo dell'anno per sognare un po'. Per i grandi, invece, il sogno è diventato quello di pagare meno tasse e magari di trovare al più presto una occupazione redditizia, che possa permettere magari ai trentenni di metter sù famiglia e di progettare il proprio futuro, come accadeva solamente qualche anno fa.
La disoccupazione giovanile ha sfondato la soglia del 40%. Una percentuale davvero esorbitante, che deve far riflettere tutti. Ecco perchè sotto l'albero in tanti vorrebbero trovare, anzichè un regalo materiale, un posto di lavoro. Caro Babbo Natale, pensaci bene: se regali un lavoro non c'è bisogno nemmeno del pacco, della carta regalo, del nastro o del fiocco... Il popolo italiano vuole lavorare. Questo sarebbe davvero il regalo più grande che si potrebbe ricevere.