Franco Prampolini, il direttore del settore "Politiche energetiche e risorse geotermiche" del Dipartimento Attività Produttive della Regione Calabria, è stato dimissionato dal suo incarico, in quanto si sono accorti che non aveva i titoli per poter affrontare le questioni che attenevano alle politiche energetiche della regione.

Lui era stato a dare parere favorevole nell'intrigata vicenda che vedeva cittadini Calabresi e Lucani ed Associazioni Ambientaliste a sostegno della vertenza contro l'Enel che voleva riattivare una centrale a Biomasse nel cuore del Parco del Pollino, la famosa Centrale del Mercure che per tanto tempo ha occupato le prime pagine dei quotidiani locali per la protesta vibrante dei cittadini a difesa della vocazione del Parco del Pollino.

Ora i cittadini attendono fiduciosi la sentenza definitiva per bloccare la riattivazione di questa centrale che nel cuore del Parco farebbe solo danno, così come la stessa Associazione "Stefano Gioia" ha rilasciato in tante interviste. In quanto le biomasse che dovrebbero essere utilizzate dalla Centrale, esse dovrebbero essere trasportate su ruota in mezzo al cuore dello stesso, con centinaia di mezzi al giorno. Immaginiamo lo smog dei mezzi e quello della centrale stessa.

Lo stesso Prampolino si doveva incaricare di altre autorizzazioni per costruzioni di altre centrali in Calabria. Chi lo aveva incaricato di questo, non aveva il compito di controllare se aveva i titoli per svolgere un lavoro tanto delicato in una Regione che vive di Turismo ed Agricoltura?

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