Tempo fa, ho letto un titolo di un articolo in una rubrica riportato da un quotidiano nazionale: "L'uomo perfetto esiste ma è meglio un Dvd". Non conosco il nome del giornalista o della giornalista, avendo apposto solo le iniziali. Comunque devo dire, e con me saranno in tanti a pensarla in questo modo, che non esiste nè l'uomo perfetto e nè la donna perfetta, ma più propriamente esiste l'uomo adatto a certi ruoli o meglio, l'uomo da famiglia e così pure la donna.

Parlare di uomo perfetto, sarebbe come sognare il principe azzurro, un po' troppo per questi tempi.

Certo che di batoste in queti ultimi tempi il maschio ne ha prese. Si è scritto che è diventato impotente, che non è più capace di interloquire con il gentil sesso, che non è più adatto alla formazione di una famiglia, insomma, che non è più il Play Boy di vecchio stampo.

Attualmente viviamo in tempi molto difficili: la donna è arrivata alla parità con il maschio, ha avuto i suoi buoni diritti e si sente indipendente e la sua esuberanza mette in soggezione il maschio, che è diventato inerme nei confronti delle donne specialmente quelle in carriera, non sapendo più come affrontarle. Ora, viviamo in tempi che sono assai difficili e non vi e più una linea di comportamento che c'era negli anni passati.

Anni addietro la prima cosa era pensare a formare una famiglia, oggi c'è il lavoro innanzitutto, poi il divertimento e, se tutto va per il verso giusto, ci si accoppia dopo i trent'anni suonati. Sono pienamente d'accordo femmine e maschi nel divertirsi e fare i figli di papà. Del resto , la nostra società non è che proponga loro allettanti alternative.

Stando così le cose, a mio avviso è inopportuno parlare di uomo perfetto e non credo nemmeno che, se una single dovesse trovare un maschio anche un po' imperfetto, non se lo farebbe scappare tanto facilmente e non lo cambierebbe certamente con un Dvd.